I tanti episodi di sperimentazione sempre più presenti sul territorio nazionale vogliono costituirsi in rete per rendere più solide e stabili le pratiche di sviluppo e rigenerazione urbana che rappresentano. Insieme sono un movimento che può aprire opportunità di azione sociale diretta, rafforzare le esperienze pilota e tracciare una nuova rotta per le politiche pubbliche.
Nasce da queste premesse Lo Stato dei Luoghi, la prima rete nazionale composta da nuovi spazi culturali, di aggregazione e innovazione civica. Una rete che sarà composta da gestori di spazi, operatori della cultura e professionisti della rigenerazione urbana che si impegnano in progetti di riattivazione di spazi abbandonati, dismessi o parzialmente inutilizzati per farne centri generativi, inclusivi e abilitanti.

Il 29 Febbraio 2020 alle ore 16:00 presso Mare Culturale Urbano ci sarà un incontro aperto al pubblico per conoscere la rete, condividere gli obiettivi e le modalità di adesione. Un’occasione di connessione, rafforzamento e legittimazione di una rete che valorizzi e racconti tutto ciò che in questi luoghi accade e che mira a moltiplicarsi, tornando a fare politica culturale. Tra gli organizzatori che hanno già aderito alla rete nazionale vi sono: Mare Culturale Urbano, Mare Memoria Viva, CasermArcheologicaIndisciplinarte Terni, Terzo paesaggio, Mercato Sonato.

29 febbraio, dalle 16.00

cheFare a Lo Stato dei Luoghi – la rigenerazione parte dalla cultura

I tanti episodi di sperimentazione sempre più presenti sul territorio nazionale vogliono costituirsi in rete per rendere più solide e stabili le pratiche di sviluppo e rigenerazione urbana che rappresentano. Insieme sono un movimento che può aprire opportunità di azione sociale diretta, rafforzare le esperienze pilota e tracciare una nuova rotta per le politiche pubbliche.
Nasce da queste premesse Lo Stato dei Luoghi, la prima rete nazionale composta da nuovi spazi culturali, di aggregazione e innovazione civica. Una rete che sarà composta da gestori di spazi, operatori della cultura e professionisti della rigenerazione urbana che si impegnano in progetti di riattivazione di spazi abbandonati, dismessi o parzialmente inutilizzati per farne centri generativi, inclusivi e abilitanti.

Il 29 Febbraio 2020 alle ore 16:00 presso Mare Culturale Urbano ci sarà un incontro aperto al pubblico per conoscere la rete, condividere gli obiettivi e le modalità di adesione. Un’occasione di connessione, rafforzamento e legittimazione di una rete che valorizzi e racconti tutto ciò che in questi luoghi accade e che mira a moltiplicarsi, tornando a fare politica culturale. Tra gli organizzatori che hanno già aderito alla rete nazionale vi sono: Mare Culturale Urbano, Mare Memoria Viva, CasermArcheologicaIndisciplinarte Terni, Terzo paesaggio, Mercato Sonato.

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