cheFare sostiene Art Workers Italia durante le [TAVOLE ROTONDE “HOW TO”], tre incontri online che coinvolgeranno gruppi di lavorat* dell’arte italiani, europei e internazionali impegnati a sollecitare cambiamenti strutturali, esercitare pressioni politiche in ambito culturale e sviluppare strumenti e strategie per negoziare con le istituzioni. Ogni tavola rotonda rifletterà su uno specifico tema o strumento e farà emergere case-study positivi implementabili in diversi Paesi e contesti.

Durante il secondo primo appuntamento mira alla creazione di nuove istituzioni con l’intento di strutturare nuovi valori non ancora presi in considerazione dai canoni dominanti.

Vogliamo porre una riflessione sul gatekeeping geopolitico e su conversazioni transnazionali radicate nelle realtà locali. Alcune delle domande a cui cerchiamo risposta sono: Come si possono costruire i modelli e le strutture di base per il cambiamento che vogliamo vedere? Come si può ricalibrare il valore attribuito alle operatrici e agli operatori culturali e alle comunità emarginate attraverso forme di institution building? Quali sono i limiti del processo di infiltrazione nelle istituzioni al fine di promuovere un cambiamento radicale dal loro interno?

Il giorno 12 dicembre dalle 18:00 su Zoom, con la moderazione di Vincenzo Estremo.

Clicca qui per partecipare

12 dicembre, dalle 18:00

Come creare nuove istituzioni – Art Workers Italia e cheFare in un confronto per Hyperunionisation

Videoconferenza online

cheFare sostiene Art Workers Italia durante le [TAVOLE ROTONDE “HOW TO”], tre incontri online che coinvolgeranno gruppi di lavorat* dell’arte italiani, europei e internazionali impegnati a sollecitare cambiamenti strutturali, esercitare pressioni politiche in ambito culturale e sviluppare strumenti e strategie per negoziare con le istituzioni. Ogni tavola rotonda rifletterà su uno specifico tema o strumento e farà emergere case-study positivi implementabili in diversi Paesi e contesti.

Durante il secondo primo appuntamento mira alla creazione di nuove istituzioni con l’intento di strutturare nuovi valori non ancora presi in considerazione dai canoni dominanti.

Vogliamo porre una riflessione sul gatekeeping geopolitico e su conversazioni transnazionali radicate nelle realtà locali. Alcune delle domande a cui cerchiamo risposta sono: Come si possono costruire i modelli e le strutture di base per il cambiamento che vogliamo vedere? Come si può ricalibrare il valore attribuito alle operatrici e agli operatori culturali e alle comunità emarginate attraverso forme di institution building? Quali sono i limiti del processo di infiltrazione nelle istituzioni al fine di promuovere un cambiamento radicale dal loro interno?

Il giorno 12 dicembre dalle 18:00 su Zoom, con la moderazione di Vincenzo Estremo.

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