Venerdì 24 giugno 20016 alle 19.00 parliamo di freelance, precari e changemaker  e presentiamo i nostri ultimi tre ebook a Milano, presso Yatta, in viale Pasubio 14.
I nostri ebook sono realizzati per offrire un approfondimento essenziale sui temi centrali dell’innovazione culturale e sono pubblicati da doppiozero.
In questi tre libri si parla di lavoro freelance, auto-imprenditorialità, start-up a vocazione sociale e del tentativo di cambiare il mondo attraverso l’etica di impresa.
Oltre ai tre autori –  Maurizio Busacca, Carolina Bandinelli e Alessandro Gandini (gli ultimi due in collegamento da Londra) – per l’occasione abbiamo coinvolto Adam Arvidsson, Professore di Sociologia della Globalizzazione e dei nuovi media dell’Università Statale di Milano, e Andrea Fumagalli, professore di Economia Politica dell’Università di Pavia.
L’incontro sarà moderato da Marco Liberatore, curatore dei tre volumi.

Maurizio Busacca, cultore della materia in Critical Management Studies per l’Università Ca’ Foscari Venezia, è autore di Lavoro totale. Il precariato cognitivo nell’era dell’auto-imprenditorialità e della Social Innovation:
Le componenti culturali, creative e relazionali investono in modo crescente gli ambiti dell’innovazione sociale e dell’auto-imprenditorialità e come tali vengono ampiamente studiate, ma è solo spostando l’attenzione dalle varietà del lavoro cognitivo alle forze che lo determinano che possiamo tentare di cogliere e interpretare la dinamica del cambiamento in atto.
Apprendimento continuo, autonomia, responsabilità, flessibilità, individualizzazione, svalorizzazione e cooperazione diventano così traiettorie di sviluppo del lavoro e non contingenze di alcuni settori o fenomeni. Analizzare le strutture che fondano l’attuale condizione del lavoro cognitivo nei campi dell’innovazione sociale e dell’auto-imprenditorialità può aiutarci a comprendere le forze sottostanti ai processi di riorganizzazione del lavoro.

Carolina Bandinelli, sociologa, lecturer al Goldsmiths College, University of London, ha scritto per noi Il miglior lavoro del mondo. Lo strano caso dell’imprenditoria sociale:
Sono sempre più numerose le persone, giovani e meno giovani, che si lanciano, a volte abbandonando anche lavori sicuri e ben remunerati, in vere e proprie avventure con il proposito di dar vita a nuove attività basate su una concezione etica dell’imprenditorialità e del lavoro. È il fenomeno della cosiddetta “impresa sociale”, che sembra nascere dalla presunta fine delle ideologie e dal disincanto verso le forme consociative tradizionali e grazie ai fasti delle nuove tecnologie, a partire da quelle legate alla rete.
Carolina Bandinelli indaga i presupposti concettuali e anche ideologici, i risultati, le potenzialità e i limiti delle belle intenzioni e delle strategie operative che vi stanno alla base, in cui i casi concreti frutto di ricerche sul campo e di incontri e esperienze personali si integrano con la riflessione rigorosa e una solida architettura teorica.

Alessandro Gandini, sociologo, Lecturer al Dipartimento di Media della Middlesex University, a Londra è l’autore di Freelance:
Una genealogia brillante della figura del freelance. Alessandro Gandini, attraverso una ricerca sociologica a carattere etnografico sulla condizione professionale nei settori della conoscenza e della comunicazione, interpreta e contestualizza il fenomeno delle partite Iva e del lavoro indipendente, grazie a un percorso che destruttura il termine “freelance” a partire dalla sua origine etimologica e si confronta con alcuni degli aspetti che caratterizzano la condizione professionale di questi lavoratori, e più in generale il lavoro, ai tempi della Rete.

freelance precari changemaker yatta

24 giugno 2016

Freelance, precari e changemaker. Dall’individuo alla comunità (a Milano)

Venerdì 24 giugno 20016 alle 19.00 parliamo di freelance, precari e changemaker  e presentiamo i nostri ultimi tre ebook a Milano, presso Yatta, in viale Pasubio 14.
I nostri ebook sono realizzati per offrire un approfondimento essenziale sui temi centrali dell’innovazione culturale e sono pubblicati da doppiozero.
In questi tre libri si parla di lavoro freelance, auto-imprenditorialità, start-up a vocazione sociale e del tentativo di cambiare il mondo attraverso l’etica di impresa.
Oltre ai tre autori –  Maurizio Busacca, Carolina Bandinelli e Alessandro Gandini (gli ultimi due in collegamento da Londra) – per l’occasione abbiamo coinvolto Adam Arvidsson, Professore di Sociologia della Globalizzazione e dei nuovi media dell’Università Statale di Milano, e Andrea Fumagalli, professore di Economia Politica dell’Università di Pavia.
L’incontro sarà moderato da Marco Liberatore, curatore dei tre volumi.

Maurizio Busacca, cultore della materia in Critical Management Studies per l’Università Ca’ Foscari Venezia, è autore di Lavoro totale. Il precariato cognitivo nell’era dell’auto-imprenditorialità e della Social Innovation:
Le componenti culturali, creative e relazionali investono in modo crescente gli ambiti dell’innovazione sociale e dell’auto-imprenditorialità e come tali vengono ampiamente studiate, ma è solo spostando l’attenzione dalle varietà del lavoro cognitivo alle forze che lo determinano che possiamo tentare di cogliere e interpretare la dinamica del cambiamento in atto.
Apprendimento continuo, autonomia, responsabilità, flessibilità, individualizzazione, svalorizzazione e cooperazione diventano così traiettorie di sviluppo del lavoro e non contingenze di alcuni settori o fenomeni. Analizzare le strutture che fondano l’attuale condizione del lavoro cognitivo nei campi dell’innovazione sociale e dell’auto-imprenditorialità può aiutarci a comprendere le forze sottostanti ai processi di riorganizzazione del lavoro.

Carolina Bandinelli, sociologa, lecturer al Goldsmiths College, University of London, ha scritto per noi Il miglior lavoro del mondo. Lo strano caso dell’imprenditoria sociale:
Sono sempre più numerose le persone, giovani e meno giovani, che si lanciano, a volte abbandonando anche lavori sicuri e ben remunerati, in vere e proprie avventure con il proposito di dar vita a nuove attività basate su una concezione etica dell’imprenditorialità e del lavoro. È il fenomeno della cosiddetta “impresa sociale”, che sembra nascere dalla presunta fine delle ideologie e dal disincanto verso le forme consociative tradizionali e grazie ai fasti delle nuove tecnologie, a partire da quelle legate alla rete.
Carolina Bandinelli indaga i presupposti concettuali e anche ideologici, i risultati, le potenzialità e i limiti delle belle intenzioni e delle strategie operative che vi stanno alla base, in cui i casi concreti frutto di ricerche sul campo e di incontri e esperienze personali si integrano con la riflessione rigorosa e una solida architettura teorica.

Alessandro Gandini, sociologo, Lecturer al Dipartimento di Media della Middlesex University, a Londra è l’autore di Freelance:
Una genealogia brillante della figura del freelance. Alessandro Gandini, attraverso una ricerca sociologica a carattere etnografico sulla condizione professionale nei settori della conoscenza e della comunicazione, interpreta e contestualizza il fenomeno delle partite Iva e del lavoro indipendente, grazie a un percorso che destruttura il termine “freelance” a partire dalla sua origine etimologica e si confronta con alcuni degli aspetti che caratterizzano la condizione professionale di questi lavoratori, e più in generale il lavoro, ai tempi della Rete.

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