Il 28 maggio a partire dalle ore 10.00, Federica Vittori, responsabile progetti ed empowerment di cheFare, curerà il workshop ‘Ho paura di non riuscire’ Lo spazio dell’errore e il margine del fallimento in occasione della seconda giornata del Back To The Future! Festival, un progetto di partecipazione che vuole creare nuove relazioni tra diverse comunità, tra cultura e cittadinanza, sperimentando l’arte come condivisone e cooperazione.

Il progetto Back to the future! nasce nell’ambito di Lacittàintorno, un programma di Fondazione Cariplo, e ha raccolto dodici giovani under 30 che da ottobre 2021 stano lavorando con diversi professionisti del settore dello spettacolo dal vivo, per ideare, organizzare e promuovere un evento culturale aperto alla città. Da qui nasce il BTTF Festival, che si svolgerà da venerdì 27 a domenica 29 maggio. 

Per scoprire il programma completo clicca QUI.

Il laboratorio esperienziale a cura di cheFare si svolgerà il 28 maggio presso lo spazio Magnete, uno spazio unico di relazione e pluralità, un luogo di cura e cultura situato nel quartiere Adriano a Milano, all’interno dell’Adriano Community Center di Proges; sarà gratuito e affronterà il tema del fallimento. E’ rivolto specificatamente a giovani tra i 18 e i 30 anni, per andare contro la retorica del successo e imparare a gestire l’ansia di sbagliare. Un tema quello del fallimento, del sentirsi inadeguati e insignificanti, che è leit motiv della prima edizione del BTTF Festival.

Cosa significa fallire? Perché ci spaventa? Qual è la differenza con l’errore? È possibile allenarsi?

Se hai tra i 18 e i 30 anni e la retorica dominante sul successo non ti convince proprio, puoi prenotare il tuo posto: la partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria.

Sabato 28 maggio, ore 10.00

‘Ho paura di non riuscire’, il laboratorio esperienziale a cura di cheFare per il BTTF Festival

Magnete

Il 28 maggio a partire dalle ore 10.00, Federica Vittori, responsabile progetti ed empowerment di cheFare, curerà il workshop ‘Ho paura di non riuscire’ Lo spazio dell’errore e il margine del fallimento in occasione della seconda giornata del Back To The Future! Festival, un progetto di partecipazione che vuole creare nuove relazioni tra diverse comunità, tra cultura e cittadinanza, sperimentando l’arte come condivisone e cooperazione.

Il progetto Back to the future! nasce nell’ambito di Lacittàintorno, un programma di Fondazione Cariplo, e ha raccolto dodici giovani under 30 che da ottobre 2021 stano lavorando con diversi professionisti del settore dello spettacolo dal vivo, per ideare, organizzare e promuovere un evento culturale aperto alla città. Da qui nasce il BTTF Festival, che si svolgerà da venerdì 27 a domenica 29 maggio. 

Per scoprire il programma completo clicca QUI.

Il laboratorio esperienziale a cura di cheFare si svolgerà il 28 maggio presso lo spazio Magnete, uno spazio unico di relazione e pluralità, un luogo di cura e cultura situato nel quartiere Adriano a Milano, all’interno dell’Adriano Community Center di Proges; sarà gratuito e affronterà il tema del fallimento. E’ rivolto specificatamente a giovani tra i 18 e i 30 anni, per andare contro la retorica del successo e imparare a gestire l’ansia di sbagliare. Un tema quello del fallimento, del sentirsi inadeguati e insignificanti, che è leit motiv della prima edizione del BTTF Festival.

Cosa significa fallire? Perché ci spaventa? Qual è la differenza con l’errore? È possibile allenarsi?

Se hai tra i 18 e i 30 anni e la retorica dominante sul successo non ti convince proprio, puoi prenotare il tuo posto: la partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria.

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