cheFare sostiene Art Workers Italia durante le [TAVOLE ROTONDE “HOW TO”], tre incontri online che coinvolgeranno gruppi di lavorat* dell’arte italiani, europei e internazionali impegnati a sollecitare cambiamenti strutturali, esercitare pressioni politiche in ambito culturale e sviluppare strumenti e strategie per negoziare con le istituzioni. Ogni tavola rotonda rifletterà su uno specifico tema o strumento e farà emergere case-study positivi implementabili in diversi Paesi e contesti.

In questo primo appuntamento l’obbiettivo sarà l’analisi della genealogia generale del lavoro nel mondo contemporaneo, così da poterci fornire reciprocamente strategie e tattiche per l’auto-organizzazione.

Questa tavola rotonda servirà per mettere in dialogo le diverse esperienze di legittimazione del lavoro culturale, confrontando i tentativi di protesta e organizzazione in campo artistico, visti dall’occhi interno dell’operatore culturale. Lo scopo è anche quello di creare una comunità trasversale con cui condividere strumenti di lotta e poter ridefinire i termini e le condizioni per uno statuo del lavoro più etico.

Il giorno 5 dicembre alle 16:30 su Zoom, con la moderazione di Vincenzo Estremo.

Clicca qui per partecipare

L’incontro si svolgerà in occasione della “Giornata del Contemporaneo”, un evento annuale promosso da AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani per celebrare l’arte contemporanea in Italia.

5 dicembre, dalle 16:00

Come scioperare nel mondo dell’arte – Art Workers Italia e cheFare in dialogo per Hyperunionisation

Videoconferenza online

cheFare sostiene Art Workers Italia durante le [TAVOLE ROTONDE “HOW TO”], tre incontri online che coinvolgeranno gruppi di lavorat* dell’arte italiani, europei e internazionali impegnati a sollecitare cambiamenti strutturali, esercitare pressioni politiche in ambito culturale e sviluppare strumenti e strategie per negoziare con le istituzioni. Ogni tavola rotonda rifletterà su uno specifico tema o strumento e farà emergere case-study positivi implementabili in diversi Paesi e contesti.

In questo primo appuntamento l’obbiettivo sarà l’analisi della genealogia generale del lavoro nel mondo contemporaneo, così da poterci fornire reciprocamente strategie e tattiche per l’auto-organizzazione.

Questa tavola rotonda servirà per mettere in dialogo le diverse esperienze di legittimazione del lavoro culturale, confrontando i tentativi di protesta e organizzazione in campo artistico, visti dall’occhi interno dell’operatore culturale. Lo scopo è anche quello di creare una comunità trasversale con cui condividere strumenti di lotta e poter ridefinire i termini e le condizioni per uno statuo del lavoro più etico.

Il giorno 5 dicembre alle 16:30 su Zoom, con la moderazione di Vincenzo Estremo.

Clicca qui per partecipare

L’incontro si svolgerà in occasione della “Giornata del Contemporaneo”, un evento annuale promosso da AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani per celebrare l’arte contemporanea in Italia.

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