Non perderti la seconda policy conference del progetto UIA UPPER sulla partecipazione.

Gerarchie di ruoli e posizioni di potere consolidate sono scolpiti più rigidamente di quanto pensiamo nella dimensione spaziale, la rinnovata attenzione alla co-produzione di visioni e soluzioni per la trasformazione urbana richiede un coinvolgimento attivo dei cittadini ma spesso si scontra con la mancanza di spazi appropriati. Una carenza che rivela la difficoltà di gestire esperienze di innovazione sociale nella cornice di strutture e spazi pubblici tradizionali. Esiste la necessità di nuove forme di spazi comunitari aperti e flessibili, che consentano uno scambio simmetrico e orizzontale tra cittadini e istituzioni, e lo sviluppo di capacità e iniziative dal basso.  I nuovi modelli di centri civici aperti alla co-progettazione di servizi e soluzioni nascono proprio in questo tipo di contesti. Tali strutture non vanno intese semplicemente come contenitori, come spazi circoscritti e dedicati, ma piuttosto come catalizzatori, come laboratori aperti, cabine di pilotaggio per la cura e la trasformazione dei territori che li contengono.

Programma della conferenza

17.00 Intorni: introduzione e obiettivi – Lorenzo Tripodi, Tesserae
17.10 Quali spazi urbani per la partecipazione? – Laura Colini, Tesserae / UIA
17.25 I nuovi centri culturali in Italia, una mappa – Marilù Manta, cheFare
17.40 Lo strumento Patti di Collaborazione – Pasquale Bonasora, Labsus Laboratorio per la sussidiarietà
17. 55 Discussione e domande
18.20  Esperienze di co-progettazione con l’infanzia – Annalisa Pecoriello, Ass. La Città Bambina
18.35 Le case del quartiere di Torino – Roberta Molinar, Rete delle Case del Quartiere APS
18.50  Officine di Città – Elena Donaggio, Avanzi – Sostenibilità per azioni
19.05 Domande e discussione finale
(chiusura prevista per le 19.30)

Per ricevere tutti i dettagli dell’evento con il link per partecipare compila il modulo.
Trovate a questo link altre informazioni su tutte le attività previste

31 ottobre, dalle 17.00

Intorni, spazi e pratiche della partecipazione – cheFare è ospite della policy conference di UIA UPPER

Non perderti la seconda policy conference del progetto UIA UPPER sulla partecipazione.

Gerarchie di ruoli e posizioni di potere consolidate sono scolpiti più rigidamente di quanto pensiamo nella dimensione spaziale, la rinnovata attenzione alla co-produzione di visioni e soluzioni per la trasformazione urbana richiede un coinvolgimento attivo dei cittadini ma spesso si scontra con la mancanza di spazi appropriati. Una carenza che rivela la difficoltà di gestire esperienze di innovazione sociale nella cornice di strutture e spazi pubblici tradizionali. Esiste la necessità di nuove forme di spazi comunitari aperti e flessibili, che consentano uno scambio simmetrico e orizzontale tra cittadini e istituzioni, e lo sviluppo di capacità e iniziative dal basso.  I nuovi modelli di centri civici aperti alla co-progettazione di servizi e soluzioni nascono proprio in questo tipo di contesti. Tali strutture non vanno intese semplicemente come contenitori, come spazi circoscritti e dedicati, ma piuttosto come catalizzatori, come laboratori aperti, cabine di pilotaggio per la cura e la trasformazione dei territori che li contengono.

Programma della conferenza

17.00 Intorni: introduzione e obiettivi – Lorenzo Tripodi, Tesserae
17.10 Quali spazi urbani per la partecipazione? – Laura Colini, Tesserae / UIA
17.25 I nuovi centri culturali in Italia, una mappa – Marilù Manta, cheFare
17.40 Lo strumento Patti di Collaborazione – Pasquale Bonasora, Labsus Laboratorio per la sussidiarietà
17. 55 Discussione e domande
18.20  Esperienze di co-progettazione con l’infanzia – Annalisa Pecoriello, Ass. La Città Bambina
18.35 Le case del quartiere di Torino – Roberta Molinar, Rete delle Case del Quartiere APS
18.50  Officine di Città – Elena Donaggio, Avanzi – Sostenibilità per azioni
19.05 Domande e discussione finale
(chiusura prevista per le 19.30)

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