Il 21 Aprile, presso il nuovo spazio di BASE Milano, si terrà Jobless Society Forum, un appuntamento organizzato dalla Fondazione Feltrinelli.

All’interno del Forum, cheFare organizza il tavolo Algoritmi e Lavoro, dove si parlerà dell’impatto delle nuove tecnologie informatiche su automatizzazione del lavoro e catene di valore.

Parteciperanno al tavolo: Massimo Chiriatti (coordinatore), Bertram Niessen, Raffaele Mauro, Alberto Cossu, Stefano Maffei, Adam Arvidsson, Giuseppe Genna e Stefano Capaccioli.

Si sta delineando un panorama nel quale la convergenza di tecnologie sviluppate in ambiti diversi porterà ad una radicale trasformazione delle forme del lavoro e, più in generale, alla definizione stessa della catene di valore. L’Internet delle Cose (Internet of Things, IoT) è un articolato insieme di sistemi di identificazione,  racciamento, monitoraggio di oggetti connessi attraverso sistemi di sensori, attuatori, reti cablate e wireless; grazie ad esso, un numero crescente di merci e  dispositivi è costantemente in relazione con centri di controllo delle infrastrutture logistiche che ne permettono la gestione in remoto attraverso sistemi robotici. I dati prodotti dagli oggetti nella IoT vengono raccolti e gestiti attraverso le nuove tecnologie dei Big Data, che stanno implicando sia una riorganizzazione delle architetture hardware e software che l’emergere di nuove figure professionali nell’ambito delle data sciences. L’elemento in grado di cambiare in modo potenzialmente più radicale questo scenario è l’emergere della Blockchain, la tecnologia di registro crittato peer­to­peer alla base, tra l’altro, della criptomoneta Bitcoin. Blockchain permette l’abilitazione di smart contracts che controllano tramite algoritmi l’implementazione di contratti legali e transazioni economiche, vincolandone la proceduralità a dati che possono provenire dall’IoT e dai sistemi di Big Data, in un processo di feedback in tempo reale sia con il mondo fisico (attraverso la robotica) che con quello finanziario (attraverso le molte forme della Fintech, l’applicazione di alta tecnologia alla finanza).

In un quadro di questo tipo, molte delle forme tradizionali del lavoro vengono messe in discussione, sul fronte dell’operatività umana negli ambiti della logistica, dei trasporti e delle vendite all’ingrosso e al dettaglio come in quelli del diritto e della giurisprudenza.

Il tavolo si interrogherà sulle principali linee di trasformazione di questo scenario, su quali crisi si apriranno nell’immediato futuro e su quali possibili risposte si stanno approntando nei termini dell’auto-organizzazione della società civile in forme peer to ­peer.

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Per maggiori informazioni su Jobless Society Forum:

http://www.fondazionefeltrinelli.it/article/jobless-society-forum/

 

 

21 Aprile 2016

Jobless Society Forum. Milano

Il 21 Aprile, presso il nuovo spazio di BASE Milano, si terrà Jobless Society Forum, un appuntamento organizzato dalla Fondazione Feltrinelli.

All’interno del Forum, cheFare organizza il tavolo Algoritmi e Lavoro, dove si parlerà dell’impatto delle nuove tecnologie informatiche su automatizzazione del lavoro e catene di valore.

Parteciperanno al tavolo: Massimo Chiriatti (coordinatore), Bertram Niessen, Raffaele Mauro, Alberto Cossu, Stefano Maffei, Adam Arvidsson, Giuseppe Genna e Stefano Capaccioli.

Si sta delineando un panorama nel quale la convergenza di tecnologie sviluppate in ambiti diversi porterà ad una radicale trasformazione delle forme del lavoro e, più in generale, alla definizione stessa della catene di valore. L’Internet delle Cose (Internet of Things, IoT) è un articolato insieme di sistemi di identificazione,  racciamento, monitoraggio di oggetti connessi attraverso sistemi di sensori, attuatori, reti cablate e wireless; grazie ad esso, un numero crescente di merci e  dispositivi è costantemente in relazione con centri di controllo delle infrastrutture logistiche che ne permettono la gestione in remoto attraverso sistemi robotici. I dati prodotti dagli oggetti nella IoT vengono raccolti e gestiti attraverso le nuove tecnologie dei Big Data, che stanno implicando sia una riorganizzazione delle architetture hardware e software che l’emergere di nuove figure professionali nell’ambito delle data sciences. L’elemento in grado di cambiare in modo potenzialmente più radicale questo scenario è l’emergere della Blockchain, la tecnologia di registro crittato peer­to­peer alla base, tra l’altro, della criptomoneta Bitcoin. Blockchain permette l’abilitazione di smart contracts che controllano tramite algoritmi l’implementazione di contratti legali e transazioni economiche, vincolandone la proceduralità a dati che possono provenire dall’IoT e dai sistemi di Big Data, in un processo di feedback in tempo reale sia con il mondo fisico (attraverso la robotica) che con quello finanziario (attraverso le molte forme della Fintech, l’applicazione di alta tecnologia alla finanza).

In un quadro di questo tipo, molte delle forme tradizionali del lavoro vengono messe in discussione, sul fronte dell’operatività umana negli ambiti della logistica, dei trasporti e delle vendite all’ingrosso e al dettaglio come in quelli del diritto e della giurisprudenza.

Il tavolo si interrogherà sulle principali linee di trasformazione di questo scenario, su quali crisi si apriranno nell’immediato futuro e su quali possibili risposte si stanno approntando nei termini dell’auto-organizzazione della società civile in forme peer to ­peer.

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Per maggiori informazioni su Jobless Society Forum:

http://www.fondazionefeltrinelli.it/article/jobless-society-forum/

 

 

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