I club sono luoghi di cultura, addirittura luoghi in cui la cultura si manifesta nella sua forma più pulsante — dove, per definizione, la cultura è esperienza diretta, personale ed intima. I club sono luoghi sociali, sono luoghi economici, sono luoghi di sperimentazione che portano al limite il nostro modo di intendere la cultura.

Per tutti questi motivi è necessario — sopratutto in Italia — prenderli in considerazione seriamente, riconoscendo la loro voce e le complessità generate dal rapporto tra loro e i quartieri e le città che li ospitano.

Sempre più spesso, infatti, le amministrazioni locali faticano ad aprire un canale di conversazione funzionale con queste realtà, con il risultato di non discutere concretamente delle necessità e dei limiti dei club nel tessuto urbano e culturale moderno.

Club Futuro è un’organizzazione di Torino che si occupa proprio di creare un ponte tra le istituzioni e i club e sabato 18 gennaio, a Torino, si presenta al pubblico per la prima volta con Club Futuro Takeover, un evento pubblico per discutere di club commission, città ed economia della notte.

cheFare supporta Club Futuro nel suo sviluppo, e sabato mattina sarà presente a Club Futuro Takeover con Club Sandwich: un workshop ad inviti per scrivere, insieme, una nuova definizione di ‘club’. Saranno presenti clubber, promoter, operatori della notte e proprietari di club provenienti dalle realtà più diverse per contribuire a un dibattito quanto più realistico possibile: cosa sono i club oggi e cosa possono aspirare a diventare?

Il programma della giornata prevede gli interventi di:

  • cos’è Club Sandwich (Federico Nejrotti, cheFare)
  • cos’è Club Futuro (Riccardo Ramello, Club Futuro)
  • cosa significa parlare di ‘club’: uno stato dell’arte sul ruolo dei club oggi in Italia e in Europa e su come siamo arrivati a questo punto (Federico Sardo, giornalista)
  • i club hanno un impatto culturale? cosa succede quando un club si inserisce in un isolato, un quartiere, una città (Alessandro Mazzone, Forevergreen)
  • ciò che succede all’interno di un club: riduzione del danno e del rischio all’interno di uno spazio dove l’oltre è possibile (Elisa Fornero, Neutravel)
  • Q&A: quindi, che cos’è un club? dibattito aperto
  • Workshop – che cos’è un club?  attività collettiva facilitata da cheFare il cui scopo è creare un patrimonio di definizioni, parole chiave, criticità e aspetti necessari per definire un club
  • Workshop – i club come categoria: di cosa abbiamo bisogno per costituirci come tale? una raccolta facilitata da cheFare di punti di vista e spunti per capire le necessità di clubber, promoter e operatori per sentirsi realmente parte di una categoria di utenti, lavoratori, artisti e curatori

È possibile iscriversi attraverso questo form — per questioni di capienza della sala, i partecipanti verranno selezionati e la loro presenza verrà confermata

sabato 18 gennaio, ore 10.00 — via San Francesco da Paolo 17, Torino

La ricetta perfetta per un club — il workshop di cheFare a Club Futuro Takeover

Circolo del Design di Torino

I club sono luoghi di cultura, addirittura luoghi in cui la cultura si manifesta nella sua forma più pulsante — dove, per definizione, la cultura è esperienza diretta, personale ed intima. I club sono luoghi sociali, sono luoghi economici, sono luoghi di sperimentazione che portano al limite il nostro modo di intendere la cultura.

Per tutti questi motivi è necessario — sopratutto in Italia — prenderli in considerazione seriamente, riconoscendo la loro voce e le complessità generate dal rapporto tra loro e i quartieri e le città che li ospitano.

Sempre più spesso, infatti, le amministrazioni locali faticano ad aprire un canale di conversazione funzionale con queste realtà, con il risultato di non discutere concretamente delle necessità e dei limiti dei club nel tessuto urbano e culturale moderno.

Club Futuro è un’organizzazione di Torino che si occupa proprio di creare un ponte tra le istituzioni e i club e sabato 18 gennaio, a Torino, si presenta al pubblico per la prima volta con Club Futuro Takeover, un evento pubblico per discutere di club commission, città ed economia della notte.

cheFare supporta Club Futuro nel suo sviluppo, e sabato mattina sarà presente a Club Futuro Takeover con Club Sandwich: un workshop ad inviti per scrivere, insieme, una nuova definizione di ‘club’. Saranno presenti clubber, promoter, operatori della notte e proprietari di club provenienti dalle realtà più diverse per contribuire a un dibattito quanto più realistico possibile: cosa sono i club oggi e cosa possono aspirare a diventare?

Il programma della giornata prevede gli interventi di:

  • cos’è Club Sandwich (Federico Nejrotti, cheFare)
  • cos’è Club Futuro (Riccardo Ramello, Club Futuro)
  • cosa significa parlare di ‘club’: uno stato dell’arte sul ruolo dei club oggi in Italia e in Europa e su come siamo arrivati a questo punto (Federico Sardo, giornalista)
  • i club hanno un impatto culturale? cosa succede quando un club si inserisce in un isolato, un quartiere, una città (Alessandro Mazzone, Forevergreen)
  • ciò che succede all’interno di un club: riduzione del danno e del rischio all’interno di uno spazio dove l’oltre è possibile (Elisa Fornero, Neutravel)
  • Q&A: quindi, che cos’è un club? dibattito aperto
  • Workshop – che cos’è un club?  attività collettiva facilitata da cheFare il cui scopo è creare un patrimonio di definizioni, parole chiave, criticità e aspetti necessari per definire un club
  • Workshop – i club come categoria: di cosa abbiamo bisogno per costituirci come tale? una raccolta facilitata da cheFare di punti di vista e spunti per capire le necessità di clubber, promoter e operatori per sentirsi realmente parte di una categoria di utenti, lavoratori, artisti e curatori

È possibile iscriversi attraverso questo form — per questioni di capienza della sala, i partecipanti verranno selezionati e la loro presenza verrà confermata

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