Lunedì 26 Ottobre dalle 13.30 alle 14, #FUTUROVIRALE, il format di dirette per parlare dei Futuri Possibili ideato da COB, in collaborazione con COgruppo e ForwardTO! dialoga con Adam Arvidsson prendendo spunto dal suo libro “Changemaker? Il futuro industrioso dell’economia digitale” (Luca Sossella editore, a cura di cheFare).
“Cambiare il mondo” è diventata la parola d’ordine di una nuova generazione. In quale direzione e in con quale senso? Un viaggio alla scoperta dei changemaker: i “fuori-casta”, gli outsider, la classe globale emergente che sta crescendo al di fuori del perimetro del capitalismo industriale. Un’analisi che mostra cosa lega le periferie occidentali gentrificate, le aree rurali, le baraccopoli globali, i maker, le startup e il lavoratori della conoscenza che si muovono attraverso reti peer to peer e sistemi digitali e informali.
Ma soprattutto un viaggio sulla storia del capitalismo, sulle sue dimensioni attuali e sul suo futuro, perché secondo Adam l’attuale capitalismo digitale è alle corde.
Adam Erik Arvidsson è Professore ordinario di Sociologia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. I temi centrali della sua attività teorica e di ricerca riguardano le connessioni tra economia, società e tecnologia, con uno sguardo rivolto in particolare alle trasformazioni introdotte dai media digitali. Autore di numerosi libri e pubblicazioni.

26 ottobre, dalle 13:30

La storia del capitalismo secondo Adam Arvidsson — la presentazione di Changemaker? a #FUTUROVIRALE

Lunedì 26 Ottobre dalle 13.30 alle 14, #FUTUROVIRALE, il format di dirette per parlare dei Futuri Possibili ideato da COB, in collaborazione con COgruppo e ForwardTO! dialoga con Adam Arvidsson prendendo spunto dal suo libro “Changemaker? Il futuro industrioso dell’economia digitale” (Luca Sossella editore, a cura di cheFare).
“Cambiare il mondo” è diventata la parola d’ordine di una nuova generazione. In quale direzione e in con quale senso? Un viaggio alla scoperta dei changemaker: i “fuori-casta”, gli outsider, la classe globale emergente che sta crescendo al di fuori del perimetro del capitalismo industriale. Un’analisi che mostra cosa lega le periferie occidentali gentrificate, le aree rurali, le baraccopoli globali, i maker, le startup e il lavoratori della conoscenza che si muovono attraverso reti peer to peer e sistemi digitali e informali.
Ma soprattutto un viaggio sulla storia del capitalismo, sulle sue dimensioni attuali e sul suo futuro, perché secondo Adam l’attuale capitalismo digitale è alle corde.
Adam Erik Arvidsson è Professore ordinario di Sociologia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. I temi centrali della sua attività teorica e di ricerca riguardano le connessioni tra economia, società e tecnologia, con uno sguardo rivolto in particolare alle trasformazioni introdotte dai media digitali. Autore di numerosi libri e pubblicazioni.

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