Manifattura Milano Camp è un evento del Comune di Milano rivolto ai protagonisti della nuova manifattura digitale che si terrà il 17 marzo 2018 al Milano Luiss Hub for Makers and Students dalle 16.00 alle 20.00. Gli orari potrebbero variare in base al numero di proposte selezionate.

Il programma infatti è costruito attraverso una call aperta fino all’11 marzo 2018.

Sul sito di Manifattura Milano Camp potete già leggere le prime proposte candidate e selezionate.
Tra queste ce ne sono almeno due legate in modo particolare a cheFare:

Marianna D’Ovidio coordinerà l’incontro
FABBRICAZIONE DIGITALE E RIGENERAZIONE DI (SPAZI DI) LAVORO
un dialogo tra esperti ricercatori e protagonisti della fabbricazione digitale. La capacità degli spazi di fabbricazione digitale di fare rigenerazione e la possibilità delle nuove economie urbane di “rigenerare” il mondo del lavoro saranno i temi del dialogo.

Intervengono
Paolo Borghi (sociologo, università di Milano-Bicocca),
Ilaria Giuliani (urban planner, Fondazione Feltrinelli e cheFare),
Zoe Romano (co-fondatrice WeMake).

Bertram Niessen coordinerà l’incontro
LA CITTÀ PER I MAKER O I MAKER PER LA CITTÀ?
Una conversazione tra due esperte di città:
Corinna Morandi, urbanista del Politecnico di Milano
Serena Vicari, sociologa urbana dell’Università di Milano-Bicocca

Lo scopo è quello di approfondire da un lato il contributo specifico dello spazio urbano alla radicale trasformazione indotta dal mix di innovazione tecnologica e sociale che la fabbricazione digitale comporta; dall’altro il contributo che i maker possono portare verso nuovi scenari di sviluppo sociale, economico e spaziale nella città contemporanea.

Gli orari degli incontri sono ancora da definire.

Tutte le informazioni sul Camp sono qui.

manifattura-milano-camp-agenda

Sabato 17 marzo 2018

Manifattura Milano Camp: i protagonisti della nuova manifattura digitale

Milano Luiss Hub for Makers and Students
Via Massimo D’Azeglio 3
Milano

Manifattura Milano Camp è un evento del Comune di Milano rivolto ai protagonisti della nuova manifattura digitale che si terrà il 17 marzo 2018 al Milano Luiss Hub for Makers and Students dalle 16.00 alle 20.00. Gli orari potrebbero variare in base al numero di proposte selezionate.

Il programma infatti è costruito attraverso una call aperta fino all’11 marzo 2018.

Sul sito di Manifattura Milano Camp potete già leggere le prime proposte candidate e selezionate.
Tra queste ce ne sono almeno due legate in modo particolare a cheFare:

Marianna D’Ovidio coordinerà l’incontro
FABBRICAZIONE DIGITALE E RIGENERAZIONE DI (SPAZI DI) LAVORO
un dialogo tra esperti ricercatori e protagonisti della fabbricazione digitale. La capacità degli spazi di fabbricazione digitale di fare rigenerazione e la possibilità delle nuove economie urbane di “rigenerare” il mondo del lavoro saranno i temi del dialogo.

Intervengono
Paolo Borghi (sociologo, università di Milano-Bicocca),
Ilaria Giuliani (urban planner, Fondazione Feltrinelli e cheFare),
Zoe Romano (co-fondatrice WeMake).

Bertram Niessen coordinerà l’incontro
LA CITTÀ PER I MAKER O I MAKER PER LA CITTÀ?
Una conversazione tra due esperte di città:
Corinna Morandi, urbanista del Politecnico di Milano
Serena Vicari, sociologa urbana dell’Università di Milano-Bicocca

Lo scopo è quello di approfondire da un lato il contributo specifico dello spazio urbano alla radicale trasformazione indotta dal mix di innovazione tecnologica e sociale che la fabbricazione digitale comporta; dall’altro il contributo che i maker possono portare verso nuovi scenari di sviluppo sociale, economico e spaziale nella città contemporanea.

Gli orari degli incontri sono ancora da definire.

Tutte le informazioni sul Camp sono qui.

La newsletter di cheFare

Le attività e gli articoli di cheFare nella tua mail

Cos’è cheFare?

Scopri i nostri progetti

Potrebbero interessarti anche questi articoli

zucconi, comunità

Angela Zucconi: la comunità alla prova

16 Marzo 2017
arte fiera bologna menegoi chefare

Lavorare con le città: una conversazione con Simone Menegoi, direttore di Arte Fiera Bologna 2019

l'università

Come sta l’università italiana?

21 Febbraio 2017