Bertram Niessen

Presidente, Direttore scientifico e socio fondatore

Bertram Niessen è Presidente e Direttore Scientifico di cheFare, di cui è stato tra i fondatori nel 2012. Come ricercatore, progettista, docente, autore e advisor si occupa di come la cultura trasforma lo stato delle cose. I temi principali di cui si interessa sono la città, la progettazione culturale, le politiche e l’economia della cultura, le forme culturali collaborative, il rapporto tra cultura e tecnologia.
Lo fa al crocevia tra discipline diverse: sociologia urbana, metodologia, cultural studies, scienze della comunicazione, arte elettronica.
Al cuore di tutto c’è un forte interesse per l’intersezione tra cultura, tecnologia e società, e la convinzione che ci sia bisogno di nuove forme di azione sociale e politica.

È stato tra i fondatori del premio cheFare (2012-2014), nel 2014 ne ha seguito la mutazione in agenzia di trasformazione culturale e oggi si occupa dello sviluppo delle sue diverse branche: progettazione culturale, curatela di incontri dal vivo, processi collaborativi on-line e off-line, empowerment di organizzazioni culturali dal basso, advisory per le istituzioni.

Dal 2003 insegna in corsi di laurea, master e scuole dottorali in università e accademie come: la Scuola di Dottorato in Scienze Sociali e il Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università Milano Bicocca; il Dipartimento di Scienze dell’Informazione dell’Università di Milano; il master SCODEM dell’Università di Trento; i master MEC (Master in Eventi Culturali) e ALMED (Alta Scuola in Comunicazione, Eventi, Spettacolo) dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano; la Business School del Sole 24Ore; la Nuova Accademia di Belle Arti di Milan; il Master Management della Cultura e dei Beni Artistici di RCS Academy.

È stato ricercatore post-doc all’Università di Milano nei progetti EU EDUFASHION e Openwear. Ha conseguito un PhD in Urban European Studies all’Università di Miano-Bicocca.

Nel 2001 è stato membro fondatore del collettivo sperimentale di arte elettronica otolab, con il quale ha realizzato centinaia di performance, concerti e installazioni nei principali festival internazionali per le culture digitali.

Collabora con testate on line, off line radio. Negli anni ha contribuito a La Domenica – Il Sole 24 Ore, IL, Nòva, Il Giorno, Artribune, Doppiozero, Digicult, Rai Radio Live, RSI Radiotelevisione svizzera. La produzione editoriale conta decine di titoli tra curatele di volumi, capitoli in opere collettive, articoli in riviste specializzate e prefazioni.

Il suo ultimo libro è Abitare il Vortice. Come le città hanno perduto il senso e come fare per ritrovarlo (UTET 2023).

È membro di diversi consigli culturali, giurie, board, commissioni tecniche e scientifiche per la valutazione di progetti culturali.

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