Simone Paoli

storico

Simone Paoli è ricercatore in Storia delle Relazioni Internazionali presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Pisa, dove insegna Storia delle Relazioni Transatlantiche e Storia dell’Integrazione Europea.

Ha recentemente coordinato, insieme a R. Ruppen Coutaz, il Gruppo di Ricerca su «D’une éducation pour l’Europe à une éducation européenne» nel contesto del Progetto Europeo di Ricerca «LabEx (Laboratoire d’Excellence) EHNE (écrire une Histoire Nouvelle de l’Europe)» presso l’Università Sorbona di Parigi. E’ attualmente responsabile scientifico del Progetto di Ateneo “Dieci anni di speranze per una nuova Europa: Mosca e Bruxelles dal 1985 al 1994” e del Jean Monnet Module “Mobility, Migrations and European Integration (EUMOMI)”; è membro del Jean Monnet Network «The European Union in International Diplomatic Relations (EUDIPLO)», coordinato dall’Università di Groningen.

Visiting Professor presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Umeå (2020) e del Centre d’Histoire de Sciences Po in Paris (2019; 2020), Simone Paoli si è occupato prevalentemente di storia della cooperazione europea e di relazioni euro-euromediterranee, approfondendone in particolare le dinamiche di carattere sociale, culturale e migratorio.

Ha recentemente pubblicato “Frontiera Sud. L’Italia e la nascita dell’Europa di Schengen” (Milano, Mondadori Education, 2018) e curato (con E. Calandri e G. Laschi) “L’Europa adulta. Attori, ragioni e sfide dall’Atto Unico alla Brexit” (Bologna, il Mulino, 2020) e (con B. Scutaru), “Child Migration and Biopolitics. Old and New Experiences in Europe” (London, Routledge, 2021); recentemente ha inoltre curato (con G. Garavini e F. Petrini) “Il salvataggio europeo dello Stato nazione trent’anni dopo. Alan Milward e la storia dell’integrazione europea / The European Rescue of the Nation State thirty years later. Alan Milward and the history of European integration” (Annali della Fondazione Ugo La Malfa, N. XXXV, 2020).