Per garantire un alto grado di affidabilità dei risultati, gli autori hanno utilizzato sia immagini astratte generate da un software che opere d’arte vere e proprie, firmate da artisti in collezione al MoMA di New York; e hanno analizzato le diverse reazioni dei soggetti alla visione di questi materiali in assenza di titolo o accompagnati da titoli pseudo-profondi oppure descrittivi.