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4 Luglio 2019

Partecipa al bando europeo da 1 milione e mezzo di euro per i nuovi lavori culturali e creativi

L’Unione Europea lancia un bando da 1milione e mezzo di Euro per i nuovi lavori culturali e creativi. Riportiamo, sotto la scheda informativa, i primi paragrafi dell’articolo di Roberta Capozucca per il Sole 24 Ore. Per leggerlo tutto, clicca su ‘Vai alla fonte’.

  • Deadline: 12 agosto 2019
  • A chi si rivolge: organizzazioni non-profit pubbliche o private; pubbliche amministrazioni nazionali, regionali o locali; organizzazioni internazionali; università; istituzioni scolastiche ed educative; centri di ricerca; industrie culturali e creative
  • Obiettivo generale: definire e testare politiche e azioni che sostengano e favoriscano lo sviluppo delle industrie culturali e creative e generino benefici cross-settoriali e e ricadute nelle diverse aree e settori con cui le industrie culturali e creative entrano in contatto
  • Obiettivo principale: esplorare attività e pratiche capaci di superare la distanza che separa la formazione culturale e lo sviluppo di capacità peculiari dal mercato del lavoro, incoraggiando i collegamenti con le industrie culturali e gli hub creativi, gli spazi di produzione, i fablab e i centri culturali
  • Cosa offre: 1.050.000 € per la proposta vincitrice
  • Dove sono le linee guida della Call: qui
  • Come partecipare: tutte le info sono qui

Il bando europeo per i lavori culturali e creativi – Prende il via la seconda fase di “Finance, Learning, Innovation and Patenting for Cultural and Creative Industries (Flip for CCIs)”, il progetto pilota lanciato dall’Unione Europea con l’obiettivo di testare politiche e azioni per sviluppare il settore delle industrie culturali e creative. La prima fase del progetto, iniziata nel novembre 2018, si è principalmente concentrata sugli aspetti relativi all’accesso ai finanziamenti (Finance) e alla registrazione dei brevetti (Patenting). In questa seconda fase, supportata con un bando da 1.050.000 €, si vuole invece esplorare il divario tra la formazione, lo sviluppo delle competenze e il mercato del lavoro, incoraggiando i collegamenti tra industrie culturali e gli hub creativi, gli spazi di produzione, i fablab e i centri culturali. L’organizzazione che sarà scelta da questo tender, con scadenza il 12 agosto 2019, dovrà organizzare attività con professionisti e imprenditori del settore nelle diverse nazioni dell’Unione per testare approcci innovativi all’insegnamento, mappare le buone pratiche già esistenti, progettare schemi di peer-learning, ma soprattutto introdurre degli standard europei legati alle competenze, che possano facilitare la mobilità e l’inserimento dei professionisti dell’area culturale nel mondo del lavoro.

Per continuare a leggere clicca su ‘Vai alla fonte’


In copertina: adattamento di una foto di Jeff Sheldon da Unsplash

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