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26 Aprile 2017

Castello di Pergine, nasce un Comitato per l’acquisto

«Sense of belonging», in inglese «senso di appartenenza»: ruota semplicemente attorno a queste tre parole il presente, e forse anche il futuro, del castello di Pergine.
È il titolo dell’ultima mostra d’arte inaugurata sabato. Ma anche il senso con cui un Comitato di cittadini vuole acquistare il castello affinché rimanga un «patrimonio dei perginesi».

Come detto, sabato è stata inaugurata l’ultima mostra al castello di Pergine a firma Theo Schneider e Verena Neff, i gestori che negli ultimi 25 anni, nel maniero di proprietà della famiglia Oss, hanno aperto i battenti ogni stagione, organizzato esposizioni di opere artistiche ogni anno, in poche parole hanno dato vita a quello che è, per antonomasia, il simbolo di Pergine. Come già annunciato ancora l’anno scorso però, a novembre i gestori lasceranno. E per volontà della famiglia proprietaria il maniero medievale è in vendita.
La mostra, ad opera dell’artista svizzero Roger Rigorth, consta di una ventina di opere in legno, fibre ed altri materiali naturali che ben si armonizzano con l’austera struttura. Il titolo di quest’ultima mostra è appunto «Sense of belonging», cioè «senso di appartenenza».

Ed è proprio ispirandosi a questo «senso di appartenenza» che alcuni cittadini perginesi, spinti a non voler vedere il castello chiuso, inaccessibile, trasformato in chissà cosa o peggio ancora dimenticato e in stato di abbandono, vanificando quindi tutto il lavoro che i gestori in quest’ultimo quarto di secolo hanno cercato faticosamente di portare avanti, hanno deciso di costituire un comitato di scopo, a cui tutti possono partecipare, per raccogliere i fondi necessari all’acquisto del castello: non per stravolgere quanto fatto finora, anzi, ma per mantenere vivo il castello esattamente negli stessi termini in cui lo si è fatto in questi ultimi 25 anni. E negli stessi termini previsti dallo stesso atto di compravendita dell’8 ottobre 1956, con cui il Comune di Pergine passava la proprietà a Mario Oss.

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