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27 Maggio 2019

Grazie alla Fondazione Quartieri Spagnoli le persone con disabilità potranno avere lavori più giusti e sani

Firmato il protocollo di intesa, primo nel suo genere, tra Regione Campania e Fondazione Foqus. Le aziende potranno assumere dipendenti delle categorie protette e dar loro la possibilità di lavorare in strutture terze, se più adatte al loro percorso di crescita personale. Il primo caso riguarda Ferrarelle: dopo un percorso di inserimento lavorativo, 10 persone con disabilità cognitive verranno assunte dall’azienda, ma impiegate nel servizio mensa di una scuola


A Napoli, nei quartieri spagnoli, sta partendo la rivoluzone su lavoro e disabilitàNell’ex istituto Montecalvario, situato nell’omonimo quartiere, in quello che era un complesso religioso fondato nel 1950, l‘impresa sociale dalla parte dei bambini nel 2014 ha fondato Foqus – fondazione quartieri spagnoli. Che ha avviato un progetto di ridisegno di funzione e destinazione di uno spazio grande 10.000 mq.

Dall’anno della sua nascita Foqus ha creato, tra l’altro, 136 nuovi posti di lavoro, 4 nuove imprese, un’iniziativa pubblica di alta formazione, l’Accademia delle belle arti, e Argo: il centro per bambini, ragazzi e giovani disabili. Il progetto prevede, e pretende, di dare in modo concreto – ad ogni individuo – le abilità di base per migliorare la propria autonomia.

E saranno proprio i ragazzi di Argo, per la prima volta in Italia, i pritagonisti di una nuova iniziativa: un’azienda assumerà personale appartenente alle categorie protette per impiegarlo non nella propria struttura, ma in un’altra realtà, in un ambiente più idoneo e in linea con il percorso terapeutico, professionale e di crescita personale della risorsa.

Questa innovativa pratica è il frutto di una proposta avanzata da Fondazione FOQUS Quartieri Spagnoli, che attraverso il proprio Centro ARGO svolge a favore di disabili attività di assistenza non medicalizzata, e approvata da Regione Campania – Assessorato al Lavoro con un’inedita convenzione siglata tra le parti.

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L’immagine di copertina è un particolare da una foto della pagina Facebook di Foqus

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