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18 Settembre 2017

La Scuola Open Source. Come lucciole nelle tenebre

Dopo l’addio a Isolato 47 in molti si sono chiesti (e ci hanno chiesto):

…cosa succede adesso?

La Scuola Open Source si trasferisce all’interno del Laboratorio Urbano Officina degli Esordi, in via Crispi, nel quartiere Libertà (il più densamente abitato della città, con una grande vocazione popolare). Sempre a Bari.

Le differenze principali rispetto a Isolato 47:
Innanzi tutto, la cornice. Sebbene a soli 10 minuti a piedi dal borgo antico, la nuova posizione è decisamente più “urbana”: collocata al primo piano di un edificio che funge da autosilo, adiacente una chiesa che affaccia su una delle più ampie aree verdi di Bari, quella del giardino di piazza Garibaldi.

Il quartiere in cui siamo adesso – Libertà – è molto popoloso e densamente abitato, nonché caratterizzato da una forte multiculturalità. Buona parte della popolazione è composta da anziani e migranti.

Il laboratorio urbano è un connettore, all’interno del quale SOS lavorerà e condividerà lo spazio con altre realtà – contribuendo alla gestione dello stesso – al fine di renderlo aperto, fertile e accogliente. La novità è che non siamo soli.

Lo spazio è fondamentale, grandi spazi significano grandi possibilità. Passare da 300mq su 3 livelli a 3000 mq su un livello è un drastico miglioramento.

Il progetto

Apriremo un co-working negli spazi comuni di Officina degli Esordi.
L’idea è di farlo “hardcore”: un po’ sgangherato, pieno di invenzioni strambe, dove a volte se il tempo è terribile ci piove dentro e dove sarà possibile sperimentare processi, strumenti, modalità extra-ordinarie per risolvere problemi comuni. Un posto che si costruisce via via da sé, poco per volta, continuamente. Aperto H24 (grazie ad Asimov), servito da bar e cucina.

Questo posto lo vogliamo costruire assieme alle persone che lo vivranno, co-progettandolo.
Perché gli esseri umani sono l’ingrediente fondamentale.

Ieri abbiamo iniziato a lavorare alla nuova programmazione didattica: corsi e laboratori si svolgeranno tra novembre 2017 e febbraio 2018. L’obiettivo è sviluppare almeno 15 proposte, che saranno comunicate entro la fine del mese di settembre.

Parallelamente stiamo lavorando al progetto dei “Percorsi SOS” il cui lancio è previsto per gennaio 2018.

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