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23 Dicembre 2019

Quando fuori fa buio bisognerebbe smettere di lavorare

Questo articolo è stato pubblicato originariamente su The Outline, clicca il pulsante in fondo per leggerlo.

A volte fa bene sentire qualcosa di vero, a prescindere dal fatto che sortisca un effetto o meno. Come quando  il proprietario di casa tua dice, “Sì, il riscaldamento è rotto.” O quando un amico dice, “Eh sì, che sfortunata.” O quando l’estetista dice, “sì, capisco cosa intendi.” O ancora quando dico, “Quando fa buio, bisognerebbe smettere di lavorare!”.

Vero? Ovviamente lo dico da persona con un lavoro stipendiato e orari flessibili. Mi piacerebbe un sacco non essere licenziata, e ovviamente lavorerei per sempre con piacere nell’oscurità! Ciononostante, in quanto persone che (di nuovo) ha un lavoro, il mio lavoro mi richiede di dire la verità. E la verità è: d’inverno, attorno alle 15.45, fuori il giorno si conclude, è troppo buio per vedere e sopratutto — È TROPPO BUIO PER LAVORARE!

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