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18 Luglio 2019

Il piano didattico 2019/20 de La Scuola Open Source è curato da Arianna Smaron e Giacomo Boffo

La Scuola Open Source 2019/20 – Cosa significa Open Source, stricto sensu e in senso lato? Quali bisogni ha la città di Bari, in termini di attivazione territoriale, culturale, anche archivistica? La comunicazione visiva può essere uno strumento di impegno sociale? Di manipolazione?

Sono domande come queste quelle che Arianna Smaron e Giacomo Boffo si sono posti quando La Scuola Open Source ha chiesto loro di curare il programma didattico della prossima stagione accademica.

Ne è nato un programma interdisciplinare, internazionale, molto ricco dal punto di vista della progettazione e sperimentazione (tipo)grafica, con docenti da Svizzera, Francia, Inghilterra, Paesi Bassi e Germania; esperti di coding, installation design, tipografia, illustrazione, progettazione digitale ed editoriale, investigazione e attivazione urbana, comunicazione istituzionale e design per il sociale.

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