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2 Luglio 2019

Gli italiani che condividono bicicletta, auto o motorino sono 5 milioni e continuano a crescere

Riprendiamo i primi paragrafi dell’articolo di Raffaele di Marcello sui numeri della sharing mobility in Italia e sul Rapporto Nazionale sulla Mobilità Condivisa pubblicato da FIAB.
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E’ stato presentato il 27 giugno scorso, a Roma, presso la sala Esquilino della Stazione Termini, nel corso della terza Conferenza Nazionale sulla Sharing Mobility, organizzata dall’Osservatorio Nazionale (nato da un’iniziativa del Ministero dell’Ambiente, del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile), in collaborazione con il Green City Network e in partnership con Deloitte e con  Nugo, l’app lanciata a giugno 2018 dal Gruppo FS Italiane che promuove il trasporto collettivo, integrato e sostenibile, il Rapporto Nazionale sulla mobilità condivisa, relativo al 2018.

Il rapporto evidenzia come la crescita della mobilità condivisa coinvolga ormai oltre 5 milioni di italiani. Nel 2018 i servizi attivi rilevati in Italia (Carsharing, Scootersharing,Carpooling, Bikesharing, ecc.) sono stati 363, 14 in più dell’anno precedente, gli iscritti 5,2 milioni, un milione in più del 2017. Sono stati registrati 33 milioni di spostamenti in sharing nel 2018, in media 60 al minuto, il doppio del 2015.

La Sharing Mobility sta diventando sempre più sostenibile con un aumento dei veicoli elettrici in condivisione, soprattutto grazie al boom dello Scootersharing (+285% dei noleggi in un anno). Una piccola contrazione si registra nel bikesharing con la chiusura di alcuni servizi e una riduzione del 9% delle bici “su strada”.

La popolarità di una mobilità che sta rivoluzionando il modo di spostarsi in città trova una conferma nei numeri assoluti: 7961 auto in car sharing (2126 elettriche) di cui 6787 free floating (l’auto che si preleva e si lascia ovunque) e 1174 station based (si preleva e lascia in appositi spazi); 2240 scooter in sharing, 90% elettrici; circa 36.000 bici offerte in bikesharing e 271 comuni in cui è attivo almeno un servizio di sharing mobility (57% al nord), con Milano e Torino che sono le città maggiormente “fornite” e Milano si conferma la città della Sharing Mobility.

Il Rapporto nazionale offre una panoramica completa sulla mobilità condivisa in Italia.  Ecco una sintesi:

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In copertina l’infografica diffusa da FIAB

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