Almanacco > Dal web
29 Agosto 2017

XYZ. Le coordinate per ripensare la didattica nella seconda Scuola Open Source a Bari

XYZ è un laboratorio di co-progettazione realizzato per il secondo anno di fila dalla Scuola Open Source (SOS) di Bari, durante il quale studenti e docenti, da ogni parte del territorio Italiano, hanno creato, reinventato e prototipato congiuntamente un nuovo modello di didattica, attraverso tre linee guida: X (identità), Y (strumenti) e Z (processi).
XYZ nasce come strumento sperimentale nel 2016. Giovani e meno giovani pionieri di una visione d’avanguardia hanno elaborato insieme una Scuola differente; la SOS per l’appunto. Attraverso una metodologia destrutturata e sinuosa, il laboratorio dell’anno passato è stato, di fatto, il generatore formale dello spazio culturale che ora erge fiero la propria bandiera pirata nel centro storico di Bari.

Il laboratorio di quest’anno seppur con finalità differenti, ha riproposto la sperimentazione cara ai coraggiosi pirati della SOS: una progettazione condivisa e orizzontale, dove ricerca e innovazione trovano spazio e libertà necessarie. Cosi dal 23 al 31 luglio 45 partecipanti e 21 docenti, partendo questa volta da una base consolidata, attraverso processi non lineari, hanno portato avanti insieme il lavoro sviluppato durante l’anno precedente, producendo progetti aperti e collaborativi per l’ innovazione della Scuola Open Source.

Cultura open e progettazione condivisa
Durante il laboratorio la scuola si trasforma in un calderone esplosivo, dove idee, risorse, percorsi differenti, emozioni e strumenti si aggrovigliano in un oggetto indefinito. Giorno dopo giorno, il groviglio colorato viene lavorato, smussato e levigato su più fronti fino ad arrivare a quei risultati ben definiti, consultabili online. In sostanza XYZ è un processo creativo aperto di co-progettazione della scuola stessa. Esso quindi risponde a due finalità: sviluppare la scuola in maniera partecipata e proporre una metodologia, che possiamo definire OPEN, estranea alle dinamiche didattiche tradizionali.

Il carattere distintivo della metodologia proposta dalla SOS è la collaborazione. Questa si esprime attraverso due elementi dominanti: l’ apertura (openess) e l’orizzontalità dei processi didattici e creativi. La cultura open source e il paradigma dei creative commons vengono quindi traslati all’interno di un ambiente informale di apprendimento, dove didattica, tecnologia e arte s’incrociano provocando risultati mutevoli.

 

La newsletter di cheFare

Le attività e gli articoli di cheFare nella tua mail

Ti piace cheFare?

Seguici su Facebook!

Questo articolo appartiene a:

Progetti > Bando cheFare. Premio per la cultura

Potrebbero interessarti anche questi articoli

francesca-casula-liberos-nuovimodi-chefare-cover

Che cos’è Lìberos

9 Aprile 2019
BaumHaus-Anna-Romani-nuovimodi-chefare

Che cos’è BaumHaus

12 Marzo 2019
scuola-open-source-chefare-nuovimodi

Che cos’è La Scuola Open Source

5 Marzo 2019