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23 Aprile 2019

Che cos’è OpenDDB

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OpenDDB – Distribuzioni Dal Basso è una piattaforma online che permette a tutti di accedere film, documentari, inchieste, musica e libri con un’offerta libera anche minima e così ha favorito la costruzione di una rete internazionale da parte della cultura indipendente.  

Andrea Paco Mariani racconta che cos’è OpenDDB Distribuzioni Dal Basso per la rubrica di cheFare I nuovi modi di fare cultura.

Per leggere le altre interviste clicca qui.

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Perché OpenDDB si chiama così?
Distribuzioni dal basso nasce come prosecuzione dell’immaginario che ha costruito Produzioni dal Basso. Nel 2016 abbiamo aggiunto Open, in riferimento a un approccio Open Source e alla cultura Open.

Quando è nato?
Distribuzioni Dal Basso è nato il 15 aprile 2013. Nel 2016, in novembre, ci siamo trasformati in OpenDDB.

Dove?
A Bologna

Perché?
Non esisteva una piattaforma italiana online dedicata agli autori indipendenti.

Un’immagine da Binxêt – Sotto il confine di Luigi D’Alife, uno dei film disponibili su OpenDDB: è un viaggio sui 911 km del confine turco-siriano, accompagnato dalla voce di Elio Germano. Da una parte l’ISIS, dall’altra la Turchia di Erdogan, in mezzo il confine e la speranza del Rojava.

Che fate?
Distribuiamo e produciamo contenuti multimediali (film, documentari, musica, libri) per contribuire alla costruzione di immaginari alternativi.

La cosa più importante che avete fatto
Non portiamo avanti diversi progetti ed eventi, quindi ci è un po’ difficile rispondere a questa domanda: tutto quello che produciamo e distribuiamo è importante per noi. Sicuramente l’arrivo in catalogo di Flavia Mastrella e Antonio Rezza ha segnato un momento molto importante.

Perché?
Sono grandi autori, il fatto che abbiano deciso di utilizzare la nostra piattaforma dimostra che l’accessibilità delle opere e un nuovo modo di distribuirle sono cose importanti per tutta la cultura indipendente, non solo per gli emergenti.

Cosa c’è di innovativo nell’avere Rezza in catalogo?
Se non è un elemento innovativo in sé, è senza dubbio il sintomo di un cambiamento che investe la produzione culturale nel suo insieme: promuovere l’accessibilità di produzioni culturali al di fuori dai circuiti dei giganti della distribuzione digitale è necessario per la diversità e per la libertà di scelta dei pubblici.

Che cos’è la cultura per OpenDDB?
L’insieme di conoscenze ed esperienze che una comunità si costruisce.

Quali sono le ricadute sociali di OpenDDB?
Se la definizione di ‘cultura’ che abbiamo dato sopra è corretta, allora l’accessibilità è fondamentale per evitare di replicare ingiustizie e disuguaglianze.

Con OpenDDB si mangia?

Come è possibile?
Crowdfunding e nuove forme di distribuzione sono processi nati per cercare soluzioni a un sistema cinematografico in forte crisi. Tante realtà come la nostra costruiscono oggi nuovi percorsi di sostenibilità. Noi distinguiamo la sostenibilità dal profitto e ne facciamo una rivendicazione politica.

Qual è l’ostacolo più grande da superare?
L’ostacolo più grande è quello che ci ha spinti a iniziare: il modello attuale che frena la fioritura di una nuova generazione di autrici e autori.

Fate parte di un network più grande di voi?
Il network siamo noi. La rete di autori, lavoratori culturali e pubblici che la nostra piattaforma crea si estende già dall’Italia all’Europa e al Sud America.

Cosa avete intenzione di fare per un futuro migliore?
Continuare a fare quello che facciamo. Il percorso è tracciato.


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