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5 Marzo 2019

Partecipa al nostro workshop sul significato di identità e potere al tempo della Rete

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Reality. Identità e potere al tempo della rete è il workshop che abbiamo organizzato con Biennale Democrazia per sviscerare il rapporto tra identità, tecnologia e democrazia.

Appuntamento il 12 marzo 2019 dalle 15.00 alle 17.00 nello studio di cheFare (via L. Razza 4, Milano) per il workshop Reality. Identità e potere al tempo della rete, a cura di Daniele Gorgone.

Nel corso del mese di marzo, cheFare ha sviluppato in collaborazione con Biennale Democrazia una serie di incontri: oltre questo workshop, il 29 marzo uno streaming/aperitivo dell’incontro di Giuseppe Genna e Simone Arcagni al Polo del ‘900 dalla nostra sede e il 31 marzo un incontro presso CAMERA, Centro Italiano per la Fotografia a Torino con Simone Arcagni, Adrian Paci e Antonio Sgobba. 

Partecipa anche tu!

Stiamo cercando studenti, giovani ricercatori e professionisti interessati ad una riflessione sul rapporto tra realtà e digitale — Per partecipare invia una mail a posta@che-fare.com con nome, cognome e una breve motivazione del perché vorresti partecipare. I posti disponibili sono 20.


Dal 27 al 31 marzo 2019 la città di Torino ospita la sesta edizione di Biennale Democrazia, la manifestazione culturale sugli immaginari e le pratiche della democrazia.

Il tema di quest’anno è ‘Visibile Invisibile’ e nell’edizione 2019 della rassegna, Biennale Democrazia farà tappa in quattro città — Milano inclusa — nel progetto ‘La biennale si fa in quattro’ promosso da Fondazione per la Cultura Torino e Polo del ‘900, con l’aiuto di Compagnia di San Paolo.

Dopo la prima tappa a Matera Capitale europea della cultura 2019 con una conferenza realizzata in partnership con Intesa Sanpaolo, si susseguiranno diversi appuntamenti negli spazi di alcune istituzioni culturali attive sul proprio territorio.

Per la città di Milano sarà cheFare ad ospitare l’iniziativa. Si tratta di un percorso di avvicinamento alle giornate di Torino e un progetto a lungo termine per attivare nuovi canali di scambio, confronto e progettazione partecipata di eventi culturali.

DI COSA PARLEREMO

Il percorso sviluppato da cheFare segue il filone ‘Reality’ di Biennale Democrazia: metafora della spettacolarizzazione di sé e dei nuovi meccanismi di costruzione dell’identità al tempo dei social network, il reality ci aiuta a riflettere sulla promessa democratica di una società più trasparente.

Nella sua finzione televisiva, il reality è una messa in scena del reale in cui i protagonisti devono “recitare” la loro vita, mostrandosi per quello che sono “veramente” per poter essere apprezzati e raggiungere la fama e la celebrità cui aspirano.

La riflessione sul reality, però, non riguarda soltanto la spettacolarizzazione mediatica dei fattori che lo compongono, ma può diventare un’interessante metafora per parlare di spettacolarizzazione di sé e dei nuovi meccanismi di costruzione della propria identità al tempo dei social network, fino alle tracce digitali che, volontariamente o no, lasciamo online (ma anche offline) e che vanno a costituire i cosiddetti Big Data, ossia una massa enorme di informazioni che riguardano gli utenti.

Il reality può diventare anche la metafora della promessa democratica di una società in cui il potere è reso visibile, trasparente e aperto alla discussione pubblica. Ma oggi la rappresentanza, alla base delle moderne democrazie liberali, sta divenendo sempre più una forma di rappresentazione, tanto che alcuni commentatori hanno iniziato a parlare di teatrocrazia o di democrazia del pubblico.

A partire da queste riflessioni il percorso mira a far ragionare i ragazzi su domande di questo tipo: in che modo viene modificata la costruzione della propria identità grazie alle potenzialità del mondo virtuale? Quali sono le possibilità e i limiti di una società della trasparenza? Come può la politica governare questi cambiamenti? Che cosa resta, in una società della visibilità totale, degli spazi intimi di riservatezza, segreto, non detto (privacy?) che sono alla base della nostra convivenza con gli altri?

Leggi il comunicato completo sul sito di Biennale Democrazia.

 

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