Dal 2014, cheFare cura un programma di incontri sulla trasformazione culturale al festival mantovano FattiCult (Fattidicultura).

Contesto

Nel corso di 5 edizioni, abbiamo curato oltre 10 panel diversi mettendo a confronto le conoscenze di oltre 35 ricercatori, artisti, policy maker e attivisti culturali su temi come: le politiche collaborative, la valutazione e la misurazione d’impatto, l’economia culturale delle città, la rigenerazione urbana, il senso stesso delle pratiche di rigenerazione, il lavoro culturale di oggi e di domani.

Analisi

FattiCult 2014: la cultura può essere un lavoro?

Quindi cheFare?

Nell’edizione 2014 di FattiCult abbiamo curato 2 panel:

  • La cultura come lavoro, con Flaviano Zandonai (Iris Network), Giovanni Petrini (Avanzi), Damiano Aliprandi (Fondazione Fitzcarraldo), Marianna D’Ovidio (sociologa e ricercatrice), Anna Meroni (DESIS Lab, Politecnico di Milano), Fabrizio Panozzo (M.a.c.lab, Università Cà Foscari di Venezia).
  • Innovazione sociale e sviluppo del territorio, con Alessandro Rubini (IC, Fondazione Cariplo), Roberta Franceschinelli (Culturability, Fondazione Unipolis), Daniele Rossi (IdeaTRE60, Fondazione italiana Accenture), Marco Liberatore (cheFare, Associazione Culturale doppiozero) erano i titoli dei 2 incontri curati da noi (qui il programma di quell’anno). In questo articolo puoi leggere i nomi di tutte le persone che hanno partecipato.

FattiCult 2015: innovazione culturale e sharing economy (programma)

Nell’edizione 2015 di FattiCult abbiamo curato 2 panel:

  • Di cosa parliamo quando parliamo di innovazione culturale, con Maurizio Busacca (Università Ca’ Foscari), Carolina Bandinelli (Goldsmith University), e Christian Caliandro (IULM Milano).
  • Sharing Economy: la condivisione nell’era digitale, con Andrea Poltronieri (Camera di commercio di Mantova), Guido Smorto (Università di Palermo), Adam Arvidsson (Università Statale di Milano), Tiziano Bonini (IULM Milano).

FattiCult 2016: città e territori

Nell’edizione 2016 di FattiCult abbiamo curato 3 panel:

  • Come si immagina la città?, con Giorgio de Finis, Murizio Cilli e Giorgio Romito;
  • Rigenerazione dal basso, con Idea Ginger, Elena Ostanel;
  • A di città, e Rigenerazione dei territori, con SEM (Spazi Espressivi Monumentali), Chiavi di accesso, Magnificat, Jazzi e ISA Intermobility and Sustainability Action for rural regeneration.

FattiCult 2017: misurazioni di impatti

Nell’edizione 2017 di FattiCult abbiamo curato 2 panel:

FattiCult 2018: lavoro culturale

Nell’edizione 2018 di FattiCult abbiamo curato 2 panel:

  • Lavorare nella cultura nel 2020, è stato un incontro con gli studenti delle scuole superiori in cui Bertram Niessen ha discusso con loro di cosa significhi oggi lavorare nella cultura attraverso una rassegna di casi dall’esperienza di cheFare in Italia e all’estero.
  • Il senso e la rigenerazione urbana, con l’architetto e attivista milanese Federica Verona, l’urbanista e film-maker berlinese Lorenzo Tripodi e l’artista nomade Riccardo Arena.

Tutti i nostri progetti sono pensati per creare le nuove forme di impatto culturale e lo facciamo insieme a comunità, organizzazioni e istituzioni — se questo progetto ti è piaciuto e vorresti svilupparne uno simile, contattaci per email e parliamone.

Contenuti correlati