cheFare accompagna il museo di architettura, design e cultura digitale di Rotterdam in un percorso di co-design e networking per approfondire i rapporti tra umani e non-umani assieme alle comunità italiane di attivisti ed accademici

Contesto

Het Nieuwe Instituut, museo di architettura, design e cultura digitale di Rotterdam, sarà presente alla XXIII Esposizione Internazionale presso Triennale Milano con la mostra Have we met? Humans and non-humans on common ground che indaga la miriade di rapporti tra gli attori umani e non umani e le loro implicazioni in termini ambientali, economici e sociali.

Da tempo l’Istituto si dedica all’individuazione di nuovi modelli organizzativi e di governance delle organizzazioni definiti nel progetto Zoöp. L’intenzione è di favorire nuovi modi di intendere la Terra come spazio condiviso tra piante, esseri umani e altri animali. Per affrontare le crisi ambientali davanti alle quali si trova il pianeta oggi, occorre cambiare radicalmente l’idea che la terra esista solo in funzione dello sfruttamento da parte degli esseri umani.

Analisi

La mostra installata in Triennale Milano dal 15 luglio all’11 dicembre dal titolo Have we met? Humans and non-humans on common ground propone una gamma di possibili strumenti collaborativi sviluppati da professionisti nel campo dell’arte e del design, dell’agricoltura, della scienza dei dati e delle scienze marine.

L’Het Nieuwe Instituut intende sostenere e promuovere la mostra, diffondere progetti e iniziative tra la comunità italiana di attivisti, accademici e professionisti, arricchire il dibattito sui temi presentati alla Triennale e ampliare la rete di conoscenza, confronto, diffusione e sensibilizzazione sul rapporto tra umani e non umani. Per fare questo ha chiesto il supporto di cheFare, grazie al contributo dell’Ambasciata e Consolato Generale del Regno dei Paesi Bassi.

Quindi cheFare?

cheFare è al fianco del Het Nieuwe Instituut nel creare un percorso di approfondimento e di coinvolgimento di comunità intorno al tema, che si snoderà attraverso due workshop e una conferenza finale.

I workshop si svolgeranno in luoghi dove l’attività umana e quella non umana si incontrano e si fondono. Saranno guidati da ricercatori e artisti olandesi per discutere i vari aspetti dei rapporti tra attori umani e non umani e per farne esperienza diretta e pratica. Ma anche per scambiare esperienze, visioni e pratiche con la comunità di attivisti e practitioner italiani.

La conferenza finale, aperta al pubblico, si terrà il 29 Novembre nel Salone d’Onore della Triennale. Qui verranno presentati i risultati dei due workshop, insieme a contributi di alto profilo da parte di esperti ed accademici olandesi ed italiani.

Tutti i nostri progetti sono pensati per creare le nuove forme di impatto culturale e lo facciamo insieme a comunità, organizzazioni e istituzioni — se questo progetto ti è piaciuto e vorresti svilupparne uno simile, contattaci per email e parliamone.