Pantacon, visioning strategico per un grande consorzio culturale

Lavorare con la cultura sui territori significa essere in grado di progettare un percorso e immaginare una strategia di collaborazione che riesca a tenere conto degli interessi di tutti: dagli operatori culturali, fino ai pubblici, passando per le amministrazioni locali. Farlo da soli è difficile, per farlo meglio è indispensabile collaborare. 

Pantacon è un consorzio culturale nato a Mantova nel 2012 proprio per rispondere a questa necessità: rappresenta e coordina una rete di imprese culturali (Alkémica, Charta, Teatro Magro e Zero Beat) con cui organizza eventi, festival, propone iniziative di turismo culturale, di educazione, formazione e fa emergere spazi di espressione per le arti performative. Lo fa nei musei, nelle biblioteche, negli archivi, nelle piazze, in luoghi non convenzionali, tramite i linguaggi dell’arte, del teatro, della divulgazione scientifica, del videomaking e della narrazione.

Il team di Pantacon e il team di cheFare impegnati in una delle sessioni di workshop.

Pantacon è un catalizzatore culturale unico a Mantova. Alla fine del 2018 ha voluto potenziare la propria capacità di guardare al futuro della propria organizzazione per preparare la rete che rappresenta al meglio alle sfide e alle opportunità degli anni successivi: Pantacon promuove un modo di fare impresa culturale che sia economicamente sostenibile, di qualità sempre maggiore e in grado di coinvolgere sempre più persone.

Quindi, che fare?

Alla fine del 2018 Pantacon ha chiesto a cheFare di supportare il consorzio in un percorso di consulenza pensato per migliorare le capacità di visioning strategico dell’organizzazione.

IL CICLO DI INCONTRI
Attraverso un ciclo di incontri che si è concluso nel febbraio del 2019, il direttore scientifico di cheFare Bertram Niessen e la responsabile sviluppo ed empowerment Federica Vittori hanno accompagnato un gruppo di rappresentanti del consorzio e delle imprese culturali rappresentate da Pantacon in un percorso pensato per ridefinire la mission, il posizionamento e le dinamiche di governance di Pantacon.

Una parte del team di Pantacon impegnata in una sessione di co-progettazione organizzata da cheFare.

LE SESSIONI DI CO-PROGETTAZIONE
Attraverso il percorso, cheFare ha aiutato Pantacon a definire le priorità su cui il consorzio deve concentrarsi per poter effettuare il salto di qualità e di progettazione culturale che desidera compiere nei prossimi anni. Attraverso sessioni di co-progettazione, il team di Pantacon ha sviluppato 6 diversi progetti con i quali parti diverse del consorzio immaginano rappresenteranno Pantacon tra 3 anni.

L’esercizio ha permesso di evidenziare aspirazioni in comune e abilità di progettazione non ancora esplicitate, consolidando così la capacità di Pantacon di proiettarsi nel prossimo triennio con un senso di comunità tra le imprese culturali della rete ancora più solido.

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