Rubriche

Uno spazio di ricerca e analisi che segue la complessità dei temi indagati e ne mette in luce le implicazioni sociali e culturali. Ogni rubrica raccoglie voci o aspetti diversi, per leggere ciò che accade e cercare di restituirne le tendenze in atto.

Rubrica nata dalla collaborazione tra ALMARE e cheFare nell'ambito del bando Next Generation You 2023 (NGY) promosso da Fondazione Compagnia di San Paolo. L’obiettivo è condividere criteri, modelli e prassi necessari alla sostenibilità di programmazioni ambiziose in contesti complessi e precari, focalizzandosi sulla relazione tra pratiche curatoriali, sostenibilità e modelli organizzativi.


La rubrica è ideata e curata da ALMARE, organizzazione di base a Torino dedicata alle pratiche contemporanee che utilizzano il suono come mezzo espressivo. ALMARE opera tra musica, arti visive, ricerca e curatela, produce contenuti editoriali e sviluppa progetti educativi.

Abbiamo chiesto ad autrici e autori – persone vicine al mondo di cheFare – di raccontarci le tre esperienze culturali che hanno profondamente modificato la loro esistenza. Una rubrica che nasce dal desiderio di esplorare i modi in cui la cultura incide sulla vita delle persone.

In questa rubrica raccontiamo Game Ground, il festival nato a Bolzano nel 2021 per esplorare il videogioco come spazio culturale, creativo e sociale aperto a tutti: gamer esperti, neofiti, artisti, sviluppatori, educatori, curiosi. Gli articoli indagano il linguaggio e la pratica del videogioco, il suo impatto sulla società, il ruolo delle amministrazioni e delle associazioni nel costruire attraverso il gioco occasioni di incontro e sperimentazione.

Questa rubrica affronta il nostro rapporto con la tecnologia attraverso cinque temi: il mito dell'innovazione come destino inevitabile, la materialità nascosta del cloud e dei data center, l'impatto dei social sulla nostra psiche, le pratiche low-tech come forma di resistenza, l'arte di piegare le tecnologie ai nostri scopi. Un attraversamento delle tre ecologie - ambientale, psichica e sociale - per scrollarci di dosso il ruolo di utenti passivi e ricordarci che la volta celeste costruita dai miliardari della Silicon Valley è il prodotto di un processo politico, non una legge di natura. La rubrica accompagna un’omonima comunità di apprendimento, organizzata da Baltan Laboratories e REINCANTAMENTO con Arci Torino, tra febbraio e giugno 2026.

Ogni mostra è un racconto che si costruisce per dissolversi. Dietro la meraviglia degli spazi espositivi, la cultura che si offre come esperienza rigenerante produce spesso sprechi, scarti, residui invisibili. Non Si Butta Via Niente è una serie di articoli che indaga le contraddizioni delle esposizioni — tra effimero e permanenza, innovazione e consumo — e propone una riflessione sulla necessità di una transizione ecologica del settore

Tribolazioni digitali è una rubrica dedicata a interrogare la sovranità digitale a partire dal Sudamerica, assumendo il Brasile come laboratorio politico, tecnologico e sociale. Il percorso intreccia interviste e analisi per mettere in relazione infrastrutture, dati, lavoro, software libero, movimenti popolari e politiche pubbliche, restituendo la densità conflittuale del digitale contemporaneo. 

Nel confronto tra visioni istituzionali e pratiche dal basso, tra critica economica, immaginari hacker e nuovi regimi di quantificazione, la sovranità digitale emerge come una posta in gioco storicamente situata, inscritta nei rapporti di potere e nelle possibilità di trasformazione collettiva.

I social network sono diventati sempre di più un campo minato. Da una parte l'affordance algoritmica invita in modo crescente alla polarizzazione sociale, tra trolling diffuso e iper frammentazione delle identità. Dall'altra, si moltiplicano i contenuti generati da bot e intelligenze artificiali, rendendo alcune province dei social prevalentemente luoghi dove le macchine parlano con sé stesse. In questo contesto, si moltiplicano gli appelli alla disconnessione. Dei singoli, in cerca di spazi mentali e tempi di vita. E delle organizzazioni, che si interrogano sia sulla dimensione etica che sull'efficacia e l'impatto di strategie di comunicazione sempre più costose e sempre più effimere.

In questa rubrica verranno proposti vari contributi sul tema della disconnessione. Riflessioni teoriche e analisi da tutti quegli ambiti che si occupano di media, società e tecnologia. Ma anche casi pratici di organizzazioni della cultura, del sociale e dell'informazione che hanno lasciato in parte o in tutto i canali social.