Vogliamo disconnetterci
I social network sono diventati sempre di più un campo minato. Da una parte l'affordance algoritmica invita in modo crescente alla polarizzazione sociale, tra trolling diffuso e iper frammentazione delle identità. Dall'altra, si moltiplicano i contenuti generati da bot e intelligenze artificiali, rendendo alcune province dei social prevalentemente luoghi dove le macchine parlano con sé stesse. In questo contesto, si moltiplicano gli appelli alla disconnessione. Dei singoli, in cerca di spazi mentali e tempi di vita. E delle organizzazioni, che si interrogano sia sulla dimensione etica che sull'efficacia e l'impatto di strategie di comunicazione sempre più costose e sempre più effimere. In questa rubrica verranno proposti vari contributi sul tema della disconnessione. Riflessioni teoriche e analisi da tutti quegli ambiti che si occupano di media, società e tecnologia. Ma anche casi pratici di organizzazioni della cultura, del sociale e dell'informazione che hanno lasciato in parte o in tutto i canali social.
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