Emanuele Quinz
Storico dell'arte
Emanuele Quinz (Bolzano, 1973) è storico dell’arte e curatore. Professore associato all’Université Paris 8 e ricercatore associato all’EnsadLab (École nationale supérieure des Arts Décoratifs), le sue ricerche esplorano le zone di frontiera tra le diverse discipline artistiche. Ha pubblicato Il cerchio invisibile. Ambienti, sistemi, dispositivi (Mimesis, 2014; Les presses du réel, 2017), Strange Design (con Jehanne Dautrey, It: éditions, 2014), Behavioral Objects (con Samuel Bianchini, Sternberg Press, 2017). Collabora regolarmente con centri d’arte e istituzioni internazionali come il Centre Pompidou, il Centre Pompidou-Metz e l’Uqàm di Montréal. Come curatore ha diretto diversi progetti di ricerca ed esposizioni internazionali, tra cui Invisibile (Siena, 2004), Dysfashional (con Luca Marchetti, Lussemburgo, Losanna, Parigi, Berlino, Mosca, Giacarta, 2007-2011) e Basic Instincts (con Luca Marchetti, Berlino, Arnhem, Shenzhen, 2011-2012)
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