- LEGGI: Il cinema italiano per la prima volta tenta di cambiare sul serio: nasce Moviement
- LEGGI: Dove va il cinema italiano? Bella domanda!
- LEGGI: È ufficiale: la Cina batte gli USA e ottiene i maggiori incassi cinematografici del 2020
Lunedì 25 gennaio 2021
La vita dei film italiani all’estero non è quella che immaginiamo
L’immagine più nota del cinema italiano all’estero è quella che viene dalle fuoriuscite americane e dalle relative premiazioni (se ci sono), oppure è quella dei grandi festival europei e (di nuovo) relative premiazioni. Già questa è un distorsione strana. Noi ci siamo abituati ma è la soluzione meno intuitiva, oltre che meno funzionale, per la veicolazione del cinema italiano all’estero: invece che spingere e far circolare i film popolari l’industria italiana è strutturata per far girare quelli meno popolari e più d’autore. I grandi successo commerciali degli ultimi anni, che pure ci sono si vedano Chiamami col tuo nome o La grande bellezza, sono stati frutto di serendipity, di casualità o di singole intuizioni, non di un approccio strutturato e programmatico.
Altri contenuti correlati
Evento
Marea Questa storia è di tutt*
Evento
INTRECCI Autori umani e non umani tra arte, cultura e tecnoscienze
Evento
CIVICITY La residenza di demo-practice alla Fondazione Abitiamo
Evento
CIVICITY La residenza di Ned Kaar al Barrio’s
Evento
ArtLab Novara Il ruolo della cultura nei processi di rigenerazione urbana