Lunedì 09 maggio 2022
Come stanno i lavoratori dell’arte contemporanea? Lo spiega l’indagine AWI-Art Workers Italia
Scritto da:
cheFare
Fonte:
AgenziaCULT
Dal web
Questo articolo è stato originariamente pubblicato su AgenziaCult clicca il pulsante in basso per leggere il testo completo.
La giovanissima associazione dei lavoratori dell’arte contemporanea AWI- Art workers Italia ha pubblicato i risultati di un’indagine importante per fare luce sullo stato dell’arte di un settore totalmente privo di tutele e riconoscimenti delle condizioni lavorative, che rasentano la soglia della povertà. Un settore di professionisti molto competenti, con profili internazionali, responsabili della produzione della nostra cultura contemporanea, che non riescono a farsi riconoscere ricerca, progettazione, produzione. Ambizione e impegno di AWI è proprio quello di dotare gli artisti di strumenti di tutela, per costruire consapevolezza in difesa del proprio lavoro e opportunità per uno sviluppo, di concerto con gli altri attori della filiera: musei, gallerie, accademie, politiche pubbliche.
Altri contenuti correlati
Evento
INTRECCI Autori umani e non umani tra arte, cultura e tecnoscienze
Evento
ImmaginAzioni Le istituzioni come entità politiche e trasformative
Evento
ArtLab Novara Il ruolo della cultura nei processi di rigenerazione urbana
Evento
Cantico della Scomparsa Un requiem per l'umanità
Evento
Liberare l’abitare
Articoli correlati
Articolo
Dov’è finito il nostro tempo?
Il lavoro culturale ai tempi dell’AI
Articolo
Superare la frammentazione
Bertram Niessen di cheFare a ArtLab Novara
Articolo
Chi legittima il museo?
I numeri sul ruolo istituzionale dei musei italiani
Articolo
L’estetica dei frammenti
IA ed evoluzione dei media