100 IDEE Un programma per la realizzazione di idee di giovani fra i 14 e i 35 anni a Milano
Pubblichiamo un estratto dell’intervista a Rossana Adorno di Magma Impresa Sociale e a Bianca Barozzi di cheFare, che raccontano la visione e le opportunità di 100 Idee — un programma per la realizzazione di idee di giovani fra i 14 e i 35 anni, che mette a disposizione affiancamento, formazione, contributi economici e spazi.
Chi siete e di cosa vi occupate per il progetto?
Rossana: Sono Rossana Adorno di Magma Impresa Sociale, parte del partenariato del Programma 100 IDEE. All’interno del quale Magma si occupa di supportare il gruppo di animazione territoriale del progetto, quindi agisce sul coinvolgimento dei ragazzi, aiuta la promozione della call e agevola la relazione con gli spazi.
Bianca: Mi occupo di fundraising, progettazione e project management per cheFare, un’agenzia per la trasformazione culturale, che all’interno di 100 IDEE si occupa della comunicazione e narrazione del programma. L’obiettivo è raccontare il progetto sotto diversi punti di vista, valorizzando la pluralità di voci e le storie attraverso un lavoro collettivo.
Descriveteci il programma 100 IDEE?
Rossana: 100 IDEE è un percorso che mette a disposizione accompagnamento, formazione, contributi economici e spazi per giovani. Il programma è finanziato e sostenuto da Comune di Milano e Impresa sociale Con i Bambini, realizzato in co-progettazione con ICEI Istituto Cooperazione Economica Internazionale (capofila) e dai partner Codici Ricerca e Intervento, Comunità del Giambellino, Comunità Nuova, Fondazione Aquilone, oltre a Magma e cheFare.
Il progetto è caratterizzato da tre call: idee, mentor e spazi. Quella principale è quella delle idee ed è rivolta ad adolescenti tra i 14 e i 18 anni e giovani adulti tra i 18 e i 35 anni. Non è necessario avere un progetto definito, basta anche una bozza di idea di quello che si desidera fare. Il contributo per i progetti vincitori parte da un minimo di 1.500 a un massimo di 15.000 euro, per idee che hanno una durata di massimo un anno. Abbiamo creato una piattaforma online semplice e intuitiva, accessibile anche a chi proviene da situazioni più fragili, per presentare la candidatura basta compilare un modulo direttamente dallo smartphone.
La call spazi e la call mentor sono rivolte a quelle realtà che possono dare una mano ai ragazzi nello sviluppo della propria idea. Il mentor è una figura nuova, aiuta a sviluppare la parte economica, progettuale, ma anche relazionale. Deve capire cosa è più utile al gruppo. A seguito della selezione delle idee si è cercato di creare il match con il mentor più affine. Un lavoro svolto con il partner Codici. Inoltre, abbiamo creato una mappa che raccoglie un centinaio di spazi a Milano che si sono resi disponibili per ospitare i gruppi nel - lo sviluppo della propria idea.
Bianca: Per la comunicazione abbiamo avviato un percorso di narrazione ospitato sul blog sulla landing page di 100 IDEE per raccontare il progetto, le idee e i soggetti coinvolti, per provare a rappresentare tutto l’ecosistema che entra a far parte del programma. Il racconto si articola su due livelli di narrazione: il primo per cui cheFare cura la parte del programma istituzionale e delle varie fasi del percorso, l’altro livello si occupa di approfondire temi e aspetti specifici, esperienze significative attraverso articoli che vengono scritti non solo dai partner di progetto, ma soprattutto dalle 4 redazioni giovanili della città selezionate e composte da coetanei dei partecipanti. Volevamo dare voce al rapporto dei giovani con la città, con gli spazi, la concezione che hanno di potersi esprimere e lavorare in gruppo. Il lavoro di reportage di queste redazioni è supportato anche dalla presenza di una video maker.