Claudio Paolucci
Professore in semiotica, Università di Bologna
Professore ordinario di Semiotica e Filosofia del linguaggio all’Università di Bologna, dove è il coordinatore del Dottorato di ricerca in Philosophy, Science, Cognition and Semiotics e il coordinatore scientifico del Centro Internazionale di Studi Umanistici “Umberto Eco”. Dopo aver diretto sette progetti europei e di interesse nazionale, dirige attualmente il Progetto SACreD, su creatività e follia, l’International Centre for Enactivism and Cognitive Semiotics e la Società Italiana di Filosofia del Linguaggio. Le sue opere più importanti: Strutturalismo e interpretazione (Bompiani, 2010), Umberto Eco (Feltrinelli, 2017), Persona (Bompiani, 2020), Cognitive Semiotics (Springer, 2021) e Nati Cyborg (Sossella, 2025). Ha vinto il Premio Pegasus alla cultura nel 2021 e il Mouton d’Or per il migliore articolo scientifico di Semiotica nel 2024. Dirige la storica rassegna “Che cosa fanno oggi i filosofi?”.
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