Come rispondere all’emergenza abitativa? Un’interessante sessione dedicata al social housing nel corso del recente Urbanpromo a Firenze ha innescato un confronto sulle vie da percorrere cui VITA s’è aperta subito. Dopo gli interventi di Flaviano Zandonai, responsabile Innovation di Cgm, di Filippo Addarii, founder di Plus Value, di Davide Dal Maso, partner di Avanzi, interviene Bertram Niessem, presidente e direttore scientifico di cheFare. La discussione è ovviamente apertissima. Scriveteci (G.Cerri)
Come rispondere all’emergenza abitativa? Con un fondo nazionale per l’edilizia sociale finanziato attraverso una riforma fiscale pienamente democratica. Per esempio, con l'1% annuo sui patrimoni oltre i 2 milioni di 500mila italiani, si generano 26 miliardi all'anno. Il dibattito continua.
Gli approcci neoliberali alla questione abitativa, di destra come di sinistra, continuano a invocare il protagonismo dei soggetti privati. Gli ultimi tre decenni hanno mostrato chiaramente come questa opzione non solo non sia la soluzione, ma sia piuttosto la causa dell’attuale stato di sfacelo del diritto all’abitare in Italia e in Europa.
Come ha sottolineato puntualmente Davide Dal Maso nel suo intervento, la priorità degli investitori privati non può non essere la massimizzazione dei profitti: nel momento in cui questa cessa, i fondi si spostano altrove.