Mercoledì 12 agosto 2020
Milano deve fare di più per difendere i propri spazi sociali
Scritto da:
cheFare
Fonte:
The Submarine
Dal web
Questo articolo è stato originariamente pubblicato su The Submarine.
“Milano è sempre quella perché non è mai la stessa.” L’ultimo spot di Yes Milano, il canale di promozione della città, ha ragione. O meglio aveva. Molti locali e realtà che costituivano una parte importante della vita culturale e sociale di Milano sono stati costretti a chiudere, in seguito alla pandemia e alle sue conseguenze economiche. “Ci abbiamo provato fino all’ultimo respiro,” ha scritto lo staff del Serraglio annunciando la propria chiusura. “La nostra è stata una decisione presa con tristezza e dolore, ma con assoluta responsabilità verso l’associazione e la sua storia, per evitare – prima che fosse troppo tardi – debiti, spese, cambiali,” ha fatto invece sapere Ohibò. Serraglio e Ohibò sono forse le due realtà più note che hanno dovuto chiudere i battenti, ma non sono purtroppo gli unici.
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