L’Unione Europea promuove un vasto programma di riqualificazione del patrimonio edilizio esistente. La pratica corrente segue spesso una direzione opposta: le abitazioni vengono demolite e sostituite da nuove costruzioni. La dimensione reale di questo fenomeno rimane opaca, poiché il numero degli edifici abbattuti non dispone di una rilevazione sistematica e condivisa. Questa lacuna informativa produce un punto cieco nelle politiche urbane e climatiche.
Le demolizioni e le nuove costruzioni generano conseguenze rilevanti per il clima, per gli ecosistemi e per le condizioni di vita degli inquilini. L’industria delle costruzioni alimenta la crisi climatica e svolge al contempo un ruolo determinante nella crisi abitativa che attraversa l’Europa. La pratica diffusa della demolizione non necessaria sottrae edifici che potrebbero continuare a offrire alloggio attraverso processi di ristrutturazione anziché di abbattimento.
Ogni minuto, un edificio in Europa viene distrutto, non da una catastrofe naturale, ma per mano dell'uomo. Mentre loro ne traggono profitto, voi ne pagate il prezzo: con affitti in aumento e temperature in crescita. Vogliamo fermare questa distruzione e rendere la ristrutturazione la nuova norma, perché demolire gli edifici esistenti è antiquato quanto lo spreco alimentare, la sperimentazione sugli animali, il fast fashion e la plastica monouso.
HouseEurope! intende creare incentivi grazie ai quali la ristrutturazione e la trasformazione degli edifici esistenti possano diventare la nuova norma e un percorso comune da seguire.