Mercoledì 23 giugno 2021
L’arte di non arrendersi – di Andrea Ghelfi
Questo articolo è stato originariamente pubblicato su Effimera clicca il pulsante in basso per leggere il testo completo.
Sesta estinzione di massa, riscaldamento globale, impoverimento dei suoli, acidificazione degli oceani, migrazioni climatiche, deforestazioni, coronavirus. Le tracce della crisi ecologica globale sono ovunque, le modificazioni della composizione chimica, biologica e geofisica della Terra ingovernabili, le loro conseguenze imprevedibili. Questa condizione di imprevedibilità ci costringe a stare con le molte intrusioni di Gaia: i molti eventi ambientali che sconvolgono, interrompono, destabilizzano e minacciano il mondo umano fanno sì che la scomoda verità della nuova condizione ecologica faccia parte del nostro presente e futuro. Gaia, ci dice Stengers, è il nome di una divinità mitologica greca, un essere che mostra una risoluta indifferenza rispetto agli effetti delle sue azioni: essa non agisce per punire qualcuno o per ristabilire la giustizia. Agisce, punto e basta.
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