Giovedì 23 aprile 2026
CIVICITY
 
Mettere in discussione il format della Design Week
Progetto di riferimento
CIVICITY 2026 Redesigning Design Weeks
Dal web

Un’intervista ai protagonisti delle due edizioni di CIVICITY – Pete Fung, Studio Method, Demo-practice e Ned Kaar – che esplora i loro approcci al co-design, i quartieri di Milano e la riprogettazione delle settimane del design.


In occasione della Milano Design Week 2026, torna CIVICITY – Redesigning Design Weeks, il progetto di co-design a lungo termine che indaga le sfide ecologiche, sociali e urbane generate dalle settimane del design.

Sviluppato dal Nieuwe Instituut di Rotterdam e dall’agenzia milanese di trasformazione culturale cheFare, in collaborazione con l’Ambasciata e il Consolato Generale del Regno dei Paesi Bassi in Italia e con la curatela di Collective Works, il programma riunisce ogni anno due studi di design olandesi – selezionati tramite open call – per partecipare a una residenza diffusa in diversi quartieri di Milano.

CIVICITY connette la Milano Design Week al suo contesto più ampio e tratta l’evento come un pretesto per un laboratorio a cielo aperto della durata di due mesi. Questo dispositivo esteso rende osservabili sia il “prima” sia il “dopo” e permette di comprendere ciò che rende possibile una tale manifestazione: il contesto, le connessioni e le persone che la plasmano.

I designer entrano in relazione con dinamiche già attive – relazioni, dialoghi, tensioni – e, attraverso la loro pratica, sviluppano da un lato un caso di riferimento capace di orientare futuri approcci ai grandi eventi, dall’altro risposte situate, calibrate su comunità e quartieri specifici. Il lavoro si concentra sui processi più che sugli esiti, mantenendo un’apertura che consente alle progettualità di restare aderenti e reattive al tessuto sociale in cui prendono forma.



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