Giovedì 26 maggio 2016
Una prima mappa per il visual design
 
Il visual design è ovunque. Dalla scatola del surgelato al tabellone ferroviario, dallo scontrino della farmacia alla copertina della rivista di moda: è la forma delle rappresentazioni nella società industrializzata. Alle volte seduce, altre informa, altre ancora racconta una storia. E sono sempre di più quelli che vogliono occuparsene o capire meglio. Eppure, a differenza di altri ambiti con tradizioni più nobili e approfondite, la cultura grafica rimane povera. Da una parte perché molti addetti ai lavori preferiscono mettere al centro del discorso l’idea di creatività come fatto spontaneo, svincolato dai legacci dello studio; dall’altra perché – a eccezione dei mobili e delle lampade – il design non è ancora entrato nel discorso culturale comune, cioè non se ne parla sui giornali come si fa con la letteratura, il teatro e il cinema, anche se poi è il design che dà forma al mondo talvolta più prosaico in cui viviamo. È tuttavia di tendenza ambire a un mestiere creativo e il design ha fatto del suo stesso mito un fiorente business didattico. La maggior parte dei corsi – di grafica, di moda, di fotografia – parte però dall’assunto che queste discipline non richiederebbero studio, ma solo pratica. Si tratta del famigerato mito del training, che tratta la progettazione come una attività tecnico-meccanica, in cui l’importante è maneggiare prassi, siano esse i software o i formulari che insegnano la sezione aurea o le accoppiate cromatiche. Chi rivendica questo approccio ritiene che, una volta padroneggiate le tecniche, conti solo il talento, e rifiuta così gli aspetti teorici del design, reputati inutili filosofemi. I sostenitori di queste idee non si rendono però conto che rifiutare la teoria è anch’essa una teoria. È pur vero che – inutile nasconderlo – i ragazzi che si iscrivono alle facoltà di design sono mediamente meno predisposti allo studio teorico e alla fatica libresca rispetto a chi si iscrive a Filosofia o Matematica. Non c’è nulla di male, ovviamente, ma non si può far finta che questo non abbia conseguenze sul fronte professionale. C’è però più che in passato – e sempre più agguerrita ed entusiasta – una nuova classe di giovani che vogliono sapere: chiedono da dove iniziare, cosa studiare, dove approfondire. Se internet è una miniera di dati sconfinata, solo i libri, col loro passo disteso, continuano a restituirci un punto di vista sulle cose; la mole però sembra troppa o troppo confusa, specie a vent’anni. Come piccolo contributo ho messo a punto negli anni una lista che può aiutare. A differenza delle bibliografie tradizionali qui si opera una strategia rilassante: per ogni argomento vengono proposti solo tre titoli. Il limite è un taglio drastico. La virtù è che ci si orienta più facilmente. È insomma una bibliografia strutturata che recepisce le esigenze dello studio in anni in cui la troppa informazione rischia di disperderci. La fatica nel compilarla – come si può immaginare – è nel decidere chi lasciare fuori, magari a malincuore. Dunque non una bibliografia, piuttosto una mappa. Tra i “che fare” di questi tempi turbolenti c’è sicuramente il tornare a studiare. Anche perché ritengo che la grafica andrebbe insegnata non solo come disciplina professionalizzante ma come sapere di base già nella scuola primaria. I linguaggi del capitalismo avanzato ci circondano in ogni momento e richiedono cittadini consapevoli e criticamente attrezzati. Nota di metodo. Negli anni ho imparato che le bibliografie sono spesso inutili ai giovani studenti perché zeppe di titoli inseriti solo per compiacere colleghi o per stabilire patti, alleanze e relazioni accademiche. Se questa lista può tornare utile è perché non asseconda questa logica legittima ma culturalmente inerte. Si tratta ovviamente di una mappa in fieri e per nulla definitiva, passibile di cambiamenti, modifiche, ripensamenti; e occupandomi prevalentemente di editoria l’elenco è inevitabilmente sbilanciata in quella direzione.
A. Visual design
Introduzioni generali Barnard, M., Art, Design and Visual Culture, Palgrave Macmillan De Fusco, R., Storia del design, Laterza Sparke, P., An Introduction to Design and Culture. 1900 to the Present, Routledge Teorie e poetiche Kinross, R., Unjustified Texts. Perspectives on Typography, Hyphen Press Lupton, E. e Miller, J. A., Design Writing Research. Writing on Graphic Design, Phaidon Lussu, G., La lettera uccide. Storie di grafica, Stampa Alternativa Storia della grafica Hollis, R, Graphic Design. A Concise History, Thames & Hudson Kinross, R., Tipografia moderna. Saggio di storia critica, Stampa Alternativa & Graffiti Meggs, P., A History of Graphic Design, Wiley Manuali e Reference Ambrose, G. - Harris, P., Il manuale del graphic design, Zanichelli Lupton, E, Graphic Design: The New Basics, Princeton Architectural Press Shaughnessy, A. e Bierut, M., Graphic Design. A User’s Manual, Laurence King Infografica Bertin, J., Semiology of Graphics, Esri Press Tufte, E., Envisioning information, Graphics Press Ware, C., Information visualization, Morgan Kaufmann
B. Editoria
Grafica editoriale • teoria Haslam, A., Book Design, Lawrence King Hochuli, J., Kinross, R., Designing books, Hyphen press Tschichold, J., La forma del libro, Sylveste Bonnard Grafica editoriale • filosofia Cesari, S., Colloquio con Giulio Einaudi, Einaudi Genette, G., Soglie. I dintorni del testo, Einaudi Tschichold, J., The new typography, University of California Press Grafica editoriale • storia A.A.V.V., Breve storia della scrittura e del libro, Carocci Eisenstein, E., Le rivoluzioni del libro, Il Mulino Febvre, L., La nascita del libro, Laterza
C. Tipografia e scritture
Tipografia e caratteri • teoria Hochuli, J., Detail In Typography, Hyphen Hunger, G., Il gioco della lettura, Stampa Alternativa Lupton, E., Caratteri, testo, gabbia. Guida critica alla progettazione grafica, Zanichelli Tipografia e caratteri • storia Bandinelli, Lussu, Iacobelli, Farsi un libro, Stampa Alternativa Bringhurst, R., Gli elementi dello stile tipografico, Sylveste Bonnard Carter, S., Twentieth Century Type Designers, Lund Humpries Forma della scrittura Cardona, G. R., Antropologia della scrittura, Utet Morison, S., Politics and Script, Oxford University Press Petrucci, A., La scrittura. Ideologia e rappresentazione, Einaudi
D.Percezione visiva
Neuroscienze, arte e design Fiorentini. A., Maffei, L., Arte e cervello, Zanichelli Gregory, R., Eye and Brain, Princeton University Press Zeki, S., La visione dall’interno, Bollati Boringhieri Psicologia e percezione Arnheim, R., Arte e percezione visiva, Feltrinelli Bressan, P., Il colore della luna, Laterza Riccò, D., Sentire il design, Carocci Psicologia e raffigurazione Arnheim, R., Il potere del centro. Psicologia della composizione nelle arti visive, Abscondita Falcinelli, R., Guardare, pensare, progettare. Neuroscienze per il design, Stampa Alternativa & Graffiti Massironi, M., Comunicare per immagini. Introduzione alla geometria delle apparenze, Il Mulino Colore • teorie Albers, J, Interzioni del colore, Il Saggiatore Gerritsen, F., Theory and Practice of Color, Van Nostrand Reinhold Itten, J., Arte del colore, il Saggiatore Colore • storie Ball, P., Colore. Una biografia, Bur Di Napoli, G., Il colore dipinto, Einaudi Pastoureau, M., Blu. Storia di un colore, Ponte alle grazie
E. Comunicazione e società
Mass media Briggs, A., Burke, P., Storia sociale dei media. Da Gutenberg a Internet, il Mulino Becker, H., I mondi dell’arte, Il Mulino McLuhan, M., Gli strumenti del comunicare, il Saggiatore Cultura visuale Barthes, R., Miti d’oggi, Einaudi Berger, J., Questione di sguardi, il Saggiatore Mirzoeff, N., Introduzione alla cultura visuale, Meltemi
F. Immagini
Semiotica delle immagini Eugeni, R., Analisi semiotica dell’immagine, Isu Università Cattolica Gombrich, E. H., Arte e illusione, Leonardo Mitchell, W. J. T., What Do Pictures Want? The Lives and Loves of Images, University of Chicago Press Storia delle immagini Belting, H. Antropologia delle immagini, Carocci Burke, P., Testimoni oculari. Il significato storico delle immagini, Carocci Freedberg, D., Il potere delle immagini, Einaudi Illustrazione Harthan, J., The History of the Illustrated Book, Thames & Hudson Male, A., Illustration, AVA Book Pallottino, P., Storia dell’illustrazione italiana, Zanichelli Fotografia Barthes, R., La camera chiara, Einaudi Gilardi, A., Storia sociale della fotografia, Bruno Mondadori Newhall, B., Storia della fotografia, Einaudi
G.Letture
Classici del Novecento Benjamin, W., L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica, Einaudi Loos, A., Parole nel vuoto, Adelphi Moholy-Nagy, L., Pittura Fotografia Film, Einaudi
13282243_1042796869136410_2004285516_n Immagine di copertina di Riccardo Falcinelli: i colori sul fondo dell'illustrazione di apertura sono i 72 tasselli cromatici individuati da Chevreul quando lavorava alle manifatture di Gobelins a inzio 800.
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