Lo spazio pubblico, disponibile per tutte e tutti, è una risorsa fondamentale e necessaria come l’aria che respiriamo. È un concentrato straordinario di opportunità di vita sociale, di incontro, di aggregazione. Lo spazio pubblico è anche risorsa che supplisce – almeno parzialmente – ad alcune difficili condizioni del vivere e dell’abitare presenti in molti quartieri (case piccole, sovraffollate con pochi o nulli spazi di incontro).
È molto importante che lo spazio pubblico sia un ambito tutelato (che sia cioè preservata la sua “buona qualità” e vivibilità) e sicuro (un contesto dove le persone non si sentano minacciate e dove viga un fondamentale rispetto reciproco).
Parafrasando il titolo di un noto film di Paolo Sorrentino, affermo che ogni iniziativa di rilettura, valorizzazione e trasformazione, cioè di amore per lo spazio pubblico, si incontra e si scontra sempre, prima o poi, con alcune cruciali implicazioni e conseguenze che occorre conoscere e di cui occorre tenere conto, per non finire nella maniera drammatica suggerita dal film sopra citato.
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