Si chiama Parole di partecipazione attiva il documento corale che la Fondazione Compagnia di San Paolo ha realizzato in collaborazione con l'agenzia per la trasformazione culturale cheFare in un percorso durato due anni. La pubblicazione verrà presentata in tre città italiane (Venezia, Roma e Reggio Calabria) per discutere pratiche e teorie di un desiderio crescente di prendere parte, esserci, in relazione con la politica e con l’associazionismo.
La partecipazione attiva è qualcosa che riguarda il fare molto più che il dire. Si nutre di azione e attivazione, eppure genera interrogativi. Che cosa si intende per partecipazione? Ci date una definizione? Sono le due domande che la Fondazione Compagnia di San Paolo si è sentita ripetere spesso negli ultimi quattro anni dai territori e dalle realtà che ogni giorno si occupano di welfare culturale. Un bisogno di significato che è figlio di un desiderio crescente di prendere parte, esserci, in relazione con la politica e con l’associazionismo.
È nato da qui Parole di partecipazione attiva, un documento corale che la Fondazione ha realizzato in collaborazione con l’agenzia per la trasformazione culturale cheFare in un percorso durato due anni. Il primo innesto risale al 2023, con un lavoro di mappatura delle pratiche e definizioni più rilevanti per le organizzazioni che in Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta si occupano proprio di partecipazione attiva.